Primi numeri positivi per la nuova fermata di Trieste Airport che si avvicina al primo anno di attività con ottimi risultati.

Sarà perché è raggiungibile velocemente, senza entrare in centri urbani e con la possibilità di parcheggiare ma il nuovo impianto ha conquistato i favori di un gran numero di cittadini del Friuli Venezia Giulia e non solo.

Numeri alla mano sono stati 105.000 i viaggiatori complessivi, ripartiti tra oltre 95.000 che hanno scelto i convogli regionali e oltre 8.000 che hanno viaggiato con le Frecce di Trenitalia. Inoltre, nel periodo giugno-agosto 2018, 46.500 passeggeri hanno usufruito del servizio ferroviario bikefriendly Mi.Co.Tra. (Trieste-Udine-Villach), di cui 2.500 sulla sola tratta Trieste–Udine.

Tale collegamento, gestito da Ferrovie Udine Cividale, raggiunge dal 2 giugno anche la città di Trieste il sabato, la domenica e i giorni festivi, mentre giornalmente è attivo il servizio Udine-Villach.

Per la cronaca, fermano ogni giorno a Trieste Airport una media di 51 convogli regionali oltre a 7 treni Intercity e Frecce che servono le linee Roma-Venezia-Trieste e Milano-Venezia-Trieste.

Nei primi 10 mesi del 2018, considerando solo i treni del trasporto regionale di Trenitalia, sono stati circa 70 mila i viaggiatori con un biglietto di corsa semplice mentre oltre 35 mila quelli con l'abbonamento. Le destinazioni preferite spaziano tra Trieste, Latisana, Udine e Venezia.

“Questi risultati – dichiara Elisa Nannetti, Direttore regionale Friuli Venezia Giulia di Trenitalia – sono la conferma che l’intermodalità rappresenta il futuro della mobilità. Il polo di Trieste Airport è destinato a divenire un punto privilegiato di accesso ai servizi, non solo per le persone che si muovono per lavoro, ma anche per quelle che lo fanno nel tempo libero per il piacere di viaggiare”.

“Il notevole numero di passeggeri che, sin dall’inaugurazione di 8 mesi fa, ha usufruito del servizio ferroviario offerto dalla fermata di Trieste Airport – commentano i vertici dell’aeroporto – è la conferma delle prospettive dello scalo quale centro del trasporto regionale. Un'infrastruttura che contribuisce a razionalizzare gli spostamenti sul territorio, a favorire l'accessibilità turistica e ad accrescere la sostenibilità ambientale”.

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