In questi ultimi giorni sono tornate di attualità le vicende di Trenord, con disservizi che hanno spesso portato l'azienda Lombarda al centro delle polemiche.

Quello che si contesta alla compagnia ferroviaria è la vetustà dei mezzi e i continui guasti che essi incontrano durante il servizio. Ma il materiale Trenord è davvero così vecchio? E da quanti treni è composta realmente la flotta?

Andando a vedere numerosi siti web e altrettante pubblicazioni, siamo riusciti a risalire a qualche numero che dovrebbe avere una buona affidabilità e che mostra in realtà una situazione piuttosto complessa.

Attualmente, Trenord possiede 397 treni, di cui 336 elettrici e 61 Diesel. Si tratta di una flotta piuttosto varia, forse anche troppo, che mischia rotabili molto vecchi a mezzi decisamente nuovi e quel che si evince analizzando l'elenco che stiamo per proporvi è che mancano proprio i rotabili "di mezzo", ossia non troppo moderni ma nemmeno eccessivamente obsoleti.

E.464 + Carrozze

Iniziamo col vedere le composizioni locomotiva più carrozze.

Trenord dispone in questo caso di 33 convogli con E.464 più vetture Piano Ribassato che costituiscono quelle con l'età media più avanzata pari a 42 anni. Ci si riferisce ovviamente solo alle vetture, visto che le E.464 sono di fine anni '90 nel caso peggiore.

Oltre a questi sono presenti poi in ordine di età 29 convogli con E.464 più vetture Medie Distanze con età media di 33 anni e 31 treni composti da E.464 e carrozze a Due Piani Casaralta con la stessa media di età.

Decisamente migliore il terzo gruppo di convogli che sono quelli con E.464 più carrozze a Due Piani Vivalto, che dovrebbero essere presenti in 14 complessi con una età media di 6 anni.

Automotrici elettriche

Situazione migliore è quella relativa invece al parco automotrici elettriche.

In questo caso dai nostri conti risultano 104 TSR con una età media di 7 anni, 35 TAF di 18 anni, 44 Coradia di 5 anni e 4 Flirt Interoperabili per la Svizzera di 4 anni.

Rovinano decisamente una buona media 42 automotrici ALe 582 che hanno sulle loro spalle una vita media di 31 anni.

Automotrici Diesel

Situazione agli antipodi anche quella delle automotrici Diesel.

In questo caso, di fronte a 28 ATR con una età media di 6 anni, sfigurano 27 ALn 668 con una media di 45 anni ma anche 6 ALn del Ramo Iseo che circolano mediamente da 28 anni.

La media di età dei rotabili Trenord, facendo tutti i conti, è di 20 anni, ma metterla nella discussione sembra più un esercizio di stile che non una informazione concreta. Per dirlo con le parole di Charles Bukowski "un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media".

Quel che si evince, invece, è quello che dicevamo all'inizio, ossia che manca quasi del tutto la generazione di mezzo con quella più obsoleta che si deve quanto prima rimpiazzare con altro materiale più moderno e maggiormente in grado di rispondere al cambiamento dei tempi.

Ci vorranno degli anni prima che questo possa accadere ed è facile pensare che nel frattempo si potranno solo apportare miglioramenti estemporanei e forse poco graditi al pubblico.

I pendolari, tuttavia, devono anche ragionare su diversi aspetti.

Il primo, fondamentale, è che gli investimenti sono stati fatti e i treni sono stati comprati, quindi si tratta solo di avere pazienza.

Il secondo che Trenord è comunque una realtà che non ha eguali nel paese.
Essa gestisce 750.000 clienti al giorno operando su 40 direttrici con 2.400 corse quotidiane, con 330 treni che svolgono servizio su quasi 2.000 chilometri di rete ferroviaria.

Che ci sia molto da fare è chiaro a tutti, ma dovrebbe anche essere chiaro che per cambiamenti importanti sono purtroppo necessari tempi oggettivamente lunghi.

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