La decisione della Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale riguarda due automotrici, due locomotive e due rimorchiate. 

Sei treni storici delle Ferrovie Sud Est diventano di “eccezionale interesse culturale”.

Lo ha deciso lo scorso sei novembre la Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale che ha decretato l’eccezionale interesse dei sei rotabili ferroviari, in quanto “testimonianza dell’identità e della storia delle istituzioni pubbliche del territorio”.

Si tratta di due automotrici “Breda – Aerfer”, due locomotive “Marelli Reggiane” e due rimorchiate pilota “Stanga” stazionati a Lecce, Novoli e Gagliano del Capo che testimoninano il periodo di massimo splendore – economico e sociale – vissuto dalle Ferrovie del Sud-Est.

“Un periodo di grande fioritura economica - spiega la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto - in cui il Salento fu considerato all’avanguardia nel settore dei trasporti ferroviari, sia interni che verso l’area settentrionale della regione e della penisola intera”.

Foto dalla pagina Facebook della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto

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