Getta nello sconforto il report della "Direzione generale per le investigazioni ferroviarie e marittime" del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. 

Nella relazione si legge che almeno dal 15 febbraio 2017, ossia circa 11 mesi prima del disastro ferroviario, erano stati segnalati difetti lungo i binari nel tratto in cui poi il regionale 10452 deragliò il 25 gennaio.

Nella relazione, riportata dall'edizione online del quotidiano IlGiorno.it, si legge che le parti del binario da sostituire in quel tratto erano state scaricate in loco già nella notte tra il 18 e il 19 dicembre 2017, in attesa del completamento dell'intervento da parte di una ditta esterna.

Cosa non avvenuta subito perchè l'intervento sarebbe stato giudicato dai tecnici "non urgente"; poi ci fu il disastro del 25 gennaio.

Nella relazione viene chiarito che gli accertamenti effettuati dal Ministero per chiarire le cause dell'incidente sono indipendenti dall'inchiesta penale aperta dalla Procura di Milano.

Lo stesso IlGiorno.it ricorda che al momento che al momento sono sotto inchiesta, con le accuse di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo, due manager e quattro tecnici di RFI, oltre a due manager di Trenord.

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