In totale 500mila euro stanziati per 33 appuntamenti, da marzo a dicembre, sparsi in tutta la regione.

Come riportato dalla GazzettadAsti, i treni storici sono in programma sulla Novara-Varallo, Ceva-Ormea, Asti-Castagnole-Neive, Asti-Castagnole-Nizza, Torino-Bra, Cuneo-Ventimiglia e Novara-Domodossola.

Lungo i percorsi sono in programma eventi culturali ed enogastronomici, concordati con le amministrazioni e le associazioni turistiche del territorio.

Un'occasione di turismo e di festa per tutti: coppie, giovani, anziani e meno anziani, come hanno dimostrato i tanti visitatori che hanno riempito i treni storici nei viaggi dello scorso anno.

Per l’assessore Balocco, come riportato dal quotidiano,  “i treni storici, oltre alla loro valenza turistica, hanno anche la funzione di mantenere in esercizio ed in efficienza linee ora dismesse".

Secondo l’assessore regionale Antonella Parigi, infatti, l’obiettivo di queste iniziative è quello di utilizzare il turismo slow per rafforzare la sostenibilità, capace di richiamare visitatori attenti ai territori e alle loro eccellenze.
Un circolo virtuoso capace non solo di muovere turisti, ma anche l'economia locale.

Il programma completo dei treni storici in calendario in Piemonte è disponibile sul sito www.fondazionefs.it e sul sito della Regione www.visitpiemonte.com.

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