La guardia di finanza di Roma ha arrestato cinque persone per aver partecipato ad appalti indetti dalle FS grazie a delle certificazioni false che ne attestavano i requisiti.

I reati ipotizzati, a vario titolo, sono corruzione, truffa e frode nelle pubbliche forniture.

Dalle indagini condotte è emerso che alcuni imprenditori, attraverso relazioni di consulenti di parte e analisi di laboratorio falsificate, avrebbero ottenuto il rilascio di attestati di qualificazione di siti estrattivi - requisito necessario per partecipare alle gare di appalto indette da RFI - per la fornitura di pietrisco destinato alla costruzione delle massicciate ferroviarie.

Gli imprenditori si sarebbero avvalsi del "compiacente supporto" di due infedeli funzionari di FS. Anche una docente del Dipartimento della Terra dell'Università degli Studi di Milano tra gli arrestati, con l’accusa di aver redatto una relazione falsa.

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