“Per i treni storici la Campania ha un primato nazionale: abbiamo recuperato 200 km di binari ottocenteschi. A breve inaugureremo anche il servizio storico verso Assisi e ci sarà un nuovo treno per Sapri”.

Queste le parole di Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, a margine della conferenza stampa sulla mobilità ferroviaria per il turismo in Campania.

Erano presenti il presidente di EAV Umberto De Gregorio, l'assessore Corrado Matera e il direttore di Fondazione FS Italiane FS Luigi Cantamessa. “Noi - spiega il governatore - abbiamo beneficiato negli ultimi anni di una situazione internazionale, che ha frenato i flussi verso il medioriente e nord Africa, che ha ridato interesse verso i nostri territori.
Stiamo lavorando per consolidare questi flussi. Nel medio periodo avremo la banda larga in tutti i comuni della Campania. Oggi abbiamo il paradosso di Capodichino che vanta una gestione eccellente, ma siamo l’unica grande regione che ha un solo aeroporto. Stiamo combattendo col ministero dell’economia per la concessione del Salerno Costa d’Amalfi. Contiamo di chiudere l’iter amministrativo.
Con FS abbiamo definito gli accordi biennali e investito 4 milioni. Quest’anno potremo beneficiare anche della spinta delle Universiadi. Noi abbiamo rapporti eccellenti con le FS. Solo qualche anno fa c’erano situazioni critiche e problematiche.
Sono in atto grandi investimenti sulla mobilità. Stiamo consegnando 2 treni Jazz al mese. A luglio saranno 24 in totale. E a breve partirà la consegna per l’area flegrea e Napoli Est. A maggio si completa la gara per acquisto di altri mezzi EAV. Un investimento di oltre mezzo miliardo di euro”.

“Il 2019 - spiega Paolo Attanasio di Trenitalia - è un anno importante perché ricorre il 180 esimo compleanno di Ferrovie dello Stato. C’è poi un altro compleanno: i 10 anni del Frecciarossa nei quali abbiamo trasportato 300 milioni di persone. Più 56% negli ultimi 5 anni. Sono 3 milioni i download per la nostra nuova App. In Campania sono 10 milioni le persone trasportate nel 2018. Sempre più turisti scelgono l’Italia, che è il terzo paese europeo più visitato nel 2018. L’anno passato ha segnato il più 17% dei viaggi per la Campania e abbiamo trasportato 500mila persone verso la regione.
Puntiamo molto su Napoli Afragola, che diventerà un nodo fondamentale per la mobilità campana”.

“La Campania - aggiunge Luigi Cantamessa, Fondazione FS - è il primo investitore nazionale nel turismo ferroviario vintage. Ha riaperto 200 km di binari che altrimenti sarebbero stati destinati al degrado. Basti pensare alla Avellino-Rocchetta che nel 2018 ha portato 3mila passeggeri con un viaggio al mese. Quando era aperta in servizio regolare ne portava 5mila all’anno”.

“Nel 2018 - precisa l’assessore Corrado Matera - abbiamo avuto un incremento di presenze dell’8%. Il turismo cresce in Campania che diventa la prima regione nel mezzogiorno e rispetto all’Italia. È un lavoro partito da anni con De Luca con un impegno diretto a cambiare rotta: una nuova immagine della Campania che cresce dal punto di vista culturale. 
Anche Napoli cresce grazie a mostre e teatri. Questo sarà l’anno del turismo lento. Grazie al piano mobilità anche coi treni storici”.

“A tutto questo - incalza Luca Cascone, Consigliere delegato ai trasporti - si aggiunge il metrò del Mare e i collegamenti marittimi. I potenziamenti ferroviari estivi riguardano tre grandi operatori: L’Alta velocità nel Cilento, confermata e potenziata: da aprile a ottobre con una nuova fermata a Pisciotta. La Fondazione FS con un programma vasto.
È un programma biennale: già oggi è programmata la stagione 2019-2020. Così gli albergatori potranno presentare le offerte nelle fiere. Fino all’estate dell’anno prossimo sono confermati i servizi che oggi mettiamo in campo”.

“Alle stazioni storiche - spiega Umberto De Gregorio - aggiungiamo i treni storici: il Campania Express cresciuto da 522mila a 756 mila di ricavi, più 45%. E nel primo mese quest’anno va ancora meglio.
Il Cuma Express che ha bisogno di essere ulteriormente comunicato ma ha grandi potenzialità: va da Montesanto all’acropoli di Cuma, attraversando una foresta. Il Sorrento Notte che nei giorni festivi dal 1 luglio al 30 settembre consente di tornare all’una di notte. Il Faito rimesso a nuovo con livree quest’anno blu e verde col nuovo logo che rapporta il mare, il verde della montagna, il rosso, e il logo della Regione. Funziona anche l’ascensore. La funivia del Faito sarà aperta anche a Pasqua.
L’anno scorso ha fatto il record storico di visitatori. Quest’anno vogliamo arrivare a 100mila.

Questi servizi sono integrativi non intralciano il percorso del tpl. Quest’anno festeggiamo 130 anni e il 28 giugno saremo a Pietrarsa. Immetteremo un treno del 1943”.

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