Le locomotive appartenenti ai Gruppi E.453/E.454 sono state sicuramente molto sfortunate ma anche decisamente particolari.

Non tutti sanno, infatti, che la loro livrea nasce da un errore di distrazione o dovuto a chissà quale motivo, a causa del quale nessuno dei cinque prototipi corrisponse al progetto originario.

Per fare chiarezza partiamo dal principio. Le due serie di locomotive erano state progettate per due servizi ben diversi tra loro. Le E.453 dovevano essere utilizzate per i treni merci in doppia trazione mentre le E.454 per i convogli passeggeri e specificatamente in composizione con vetture MDVE.

Per questo motivo, il progetto originario prevedeva per le E.453 la livrea rosso fuoco con fascia bianca superiore che con due locomotive attaccate coda/coda avrebbe restituito visivamente la "doppia" mentre le E.454 sarebbero dovute essere interamente rosse per offrire continuità estetica con le carrozze Medie Distanze.

All'atto delle cose, tuttavia, i due schemi vennero semplicemente invertiti. Nell'estate del 1989, infatti, la E.454.001 uscì con la fascia bianca superiore prevista per le E.453 e, errore nell'errore, anche con l'indicazione del rapporto sbagliata, 31/96 anziché 39/96, corrispondente, nemmeno a dirlo, a quello delle E.453.

Di fronte all'errore si decise di perseverare e anziché riverniciare una macchina appena consegnata si optò per invertire definitivamente i due schemi, verniciando altre due E.454 con la fascia bianca e due E.453 interamente in rosso.

Come se questo non fosse già sufficiente, la confusione divenne totale al momento di applicare gli autoadesivi recanti il nome dei costruttori, dislocati di fianco ai finestrini laterali del Personale di Macchina. Per essi erano state preparate due versioni, una con sfondo bianco da inserire sulle macchine con fascia bianca e una senza sfondo da inserire nelle macchine tutte rosse.

Sfortunatamente, dato che le E.453 erano due e le E.454 tre, una volta scambiata la livrea i conti non tornarono più visto che erano presenti due adesivi con sfondo bianco e tre senza sfondo. In questo delirio, gli autoadesivi vennero quindi applicati più o meno a caso, realizzando tutte le combinazioni possibili.

Nel dettaglio la E.454.001 e la E.454.002 avevano fascia bianca e autoadesivi senza sfondo, la E.454.003 fascia bianca e autoadesivi bianchi, la E.453.001 livrea interamente rossa con autoadesivi bianchi e la E.453.002 interamente rossa con autoadesivi senza sfondo.

In tutte questa confusione non è mancato il colpo di coda che ha messo tutti d'accordo (o se vogliamo in disaccordo). La E.454.001 che è stata salvata da Fondazione FS ha mantenuto la fascia bianca ma la ha vista erroneamente estendere fino ai vetri del Personale di Macchina, senza, però, alcun nome del costruttore al suo interno. Forse in accostamento con gli ultimi periodi di accantonamento quando sulle unità che avevano l'adesivo con lo sfondo bianco le scritte interne si erano sbiadite.

Foto in basso Manfred Kopka - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=73076983

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