Ci sono giorni in cui si starebbe bene in casa, magari sotto un bel piumone a vedere una serie in televisione.

Chi segue i treni per lavoro o per passione, sa però che un certo fascino lo esercitano sulla ferrovia anche le condizioni meteo avverse, quelle in presenza delle quali, quando tutti stanno a casa, il fotografo sente l'esigenza di uscire e di documentare la forza della natura che prova a fermare la circolazione.

In questo articolo andiamo a raccogliere le situazioni più particolari che sono capitate a noi o agli amici che partecipano alla nostra gallery, FotoFerrovie.Info, quando la natura ha deciso di "picchiare duro".

La foto di apertura, un vero must, è opera di Rinaldo Portalupi ed è datata 1996. Siamo ad Alessandria e l'inverno si sta facendo sentire forte con una nevicata copiosissima. 

Sul piazzale della stazione sostano due E.424 ormai al termine della carriera. I fiocchi sono talmente spessi che le due locomotive quasi si indovinano mentre il tappeto di neve ovatta il passaggio degli altri convogli.

Ma la neve stessa non cade solo di giorno, come sembra volerci ricordare la foto successiva qui in alto, opera di Frank Andiver che aggiunge difficoltà nella difficoltà con una splendida notturna.

Nello scatto, una E.464 della quale non si distingue nemmeno il numero di serie, illumina coi suoi fari la stazione di Lucca rendendo ancora più manifesta la forza della natura.

L'effetto, peraltro, viene molto evidenziato dai video che hanno ovviamente il pregio di trasferire il movimento del fenomeno atmosferico.

Un esempio molto concreto è visibile nel filmato preso dal nostro canale YouTube e realizzato durante la nevicata che ha avvolto Roma lo scorso anno.
In questo caso a transitare alle porte della Capitale è l'Intercity Notte 797 Torino - Salerno con la E.402B avvolta dalla neve al pari delle carrozze mentre transita su binari sepolti dal "bianco".

Ma non è solo con la neve che si starebbe meglio a casa ma si esce comunque a fare fotografie o video, ma anche con la pioggia.

Indubbiamente, almeno alle nostre latitudini, capita anche di trovarsi nel bel mezzo di un diluvio mente si stava andando da qualche altra parte, ma anche in quel caso è impossibile resistere alla tentazione di fare qualche ripresa.

È il caso del video successivo preso dal nostro canale YouTube, fatto a Roma Ostiense ben lontano dalle pensiline sotto le quali tutti si proteggono, ad una coppia di ALn 776 in livrea Seatrain.

Il crescendo è rossiniano, con una pioggia fine e minuta che dopo alcuni tuoni si trasforma in una vera tempesta con l'aiuto di un forte vento.

Tra tutte, però, quella per la quale forse varrebbe la pena rimanere a casa è la nebbia.

Indubbiamente anch'essa ha il suo fascino, ma uscirci apposta per fare foto con un muro bianco raramente è una buona idea, soprattutto perché con alcune livree il treno letteralmente... va indovinato...

Qualcosa di simile è visibile nel video sottostante, sempre preso dal nostro canale YouTube che immortala, si fa per dire, l'Intercity 581 in Direttissima, spinto, forse (!) da una E.401.

È ovvio che abbiamo presentato dei casi abbastanza limite, soprattutto l'ultimo, ma che testimoniano come alla fine valga sempre la pena documentare tutto, con qualsiasi condizione climatica.

Del resto, come dice un nostro carissimo amico ferroviere, i treni mica camminano solo col sole!

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