Le E.656, anche nella versione E.655 "teoricamente" per treni merci, sono sempre state macchine tuttofare ma mai come negli ultimi anni.

Tra numerosi accantonamenti e altrettante demolizioni, sono sempre più spesso impiegate in situazioni d'emergenza o per effettuare invii per i quali non si vuole distogliere qualche unità più performante dal servizio regolare.

Grazie a questa particolarità, queste locomotive, sebbene siano a fine carriera, tornano ancora molto utili per quelle situazioni di esercizio insolite per le quali vengono utilizzate e questo permette agli appassionati di immortalarle in circostanze spesso molto particolari.

Con una carrellata di foto vediamo qualcuna di queste, cercando per quanto possibile di spaziare tra le varie casistiche.

Nella foto di apertura, opera di Vincenzo Russo, vediamo un impiego classico dei Caimano, l'invio di carrozze in riparazione. In questo caso la E.656.004 è titolare di un Roma Termini - Santa Maria la Bruna con una composizione davvero curiosa che vede un misto di vetture giorno e notte per la verità non messe benissimo.

Alle volte, per fortuna, il materiale trainato è più prestigioso, come nel caso del video seguente opera di Lorenzo Pallotta in cui l'E.656.080 sta trainando addirittura l'ETR 400 n.04 ancora caratterizzato dai sensori collegati internamente alle apparecchiature per le prove.

Alle volte, ai Caimano è stato anche chiesto di trainare treni potenzialmente prestigiosi ma incompleti.

La foto sotto, opera di Salvatore Romano d'Orsi, mostra ad esempio la E.656.039 durante le operazioni di spostamento di un mini Fyra in una curiosa composizione ridottissima da tre pezzi. Un compito sicuramente non difficile per questa macchina che ovviamente necessita del carro scudo nel mezzo per i diversi organi di aggancio con quello che sarà un futuro ETR 700

Alle volte, poi, il trasferimento viene fatto per conto di RFI.

È questo il caso della foto seguente che mostra due vetture di Diamante trainate dalla E.656.040. La foto, anche stavolta opera di Vincenzo Russo, vede alle estremità due vetture Tipo UIC-X Scudo necessarie, in questo caso, non per i diversi organi di aggancio ma perché quelli delle vetture degli ETR 500 sono ad altezza diversa rispetto al normale.

Se poi il trasferimento riguarda mezzi Diesel, il treno risulta ancora più insolito e in qualche modo interessante.

Uno di questi spostamenti è stato documentato, nella foto successiva, da Antonio Mancinelli e mostra la E.656.573 al traino di ben due ALn 668.3000 verosimilmente da inviare in revisione.

Vista la località dello scatto (Pineto) e la direzione del treno verso nord, è probabile che le due macchine fossero dirette a Rimini.

Per concludere ci fa piacere mostrare una foto piuttosto recente che in qualche modo è un tributo a queste inossidabili e spettacolari macchine.

In questo caso, una E.656 è andata in soccorso di una E.444R guasta. Protagonista è la E.656.515 giunta al "capezzale" di una Tartaruga in Tirrenica.

Che la foto di Roberto Giovagnorio sia molto recente e che quindi si possa dire che i Caimano sono stati preziosissimi fino alla fine è evidente dalla composizione dell'Intercity. Esso infatti contempla due carrozze in livrea XMPR e tutte le altre nella nuova livrea Intercity Giorno.

Senza ombra di dubbio, quando tutti i Caimano saranno ritirati dall'esercizio ci saranno altre locomotive al loro posto, ma l'affidabilità di queste locomotive a due casse mancherà ad appassionati e, siamo certi, anche agli addetti ai lavori.

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