Nel corso degli anni la ferrovia ci ha mostrato come le cose cambino molto più spesso e velocemente di quanto ci si possa aspettare.

In questa serie di articoli, con l'aiuto della nostra Gallery FotoFerrovie.Info e del nostro Canale YouTube vedremo fotografie e video che, per una ragione o per l'altra sono ormai irripetibili.

Il primo scatto, in alto, è opera di Michele Sacco ed è realizzato a Firenze Campo Marte nel 2006
Esso ritrae chiaramente un treno che non esiste più, il Palatino che collegava Roma e Parigi, nella livrea Artesia a onde gialle e viola (Una livrea insolita e discussa: i treni Artesia), anch'essa non più visibile, trainato per di più da una locomotiva che oggi è sparita dai radar, la E.402.004 Prototipo.

Rimaniamo nel campo dei treni internazionali con un altro EuroNight, il Luna o Roma che collegava la Capitale d'Italia con la Svizzera. Nella foto in basso, di Lorenzo Pallotta, lo vediamo transitare nel 2011 nei pressi del PC Capena, in piena Direttissima.

Oggi questa relazione non esiste più, benché le vetture notte svizzere abbiano ancora la medesima livrea. Esiste invece paradossalmente ancora la E.656.001 che però è entrata nell'asset dei treni storici e ha ricevuto la livrea d'origine al posto di quella XMPR. Peraltro, se vogliamo dirla tutta, trovare al momento in cui scriviamo l'articolo una E.656 in servizio regolare in Direttissima è più difficile che vincere la lotteria tre volte di seguito.

Rimanendo nel campo dei treni internazionali una vera chicca è la fotografia successiva.

Essa documenta il breve periodo in cui l'EuroCity 84/85 tra Roma e Monaco di Baviera fu effettuato con vetture delle DB. La foto è stata scattata da Lorenzo Pallotta nel 2003 sempre nei pressi di Capena e ritrae quindi un collegamento che non esiste più.

Peraltro alla testa del convoglio c'è una E.402A, Gruppo che, se è vero che ancora è in circolazione, a breve si estinguerà in favore delle E.401 monocabina.

Il capitolo degli internazionali prosegue poi con la variegata composizione che vediamo nella foto in basso, scattata nel 2008 sempre a Capena e sempre di Lorenzo Pallotta.

In questo caso il collegamento esiste ancora, visto che si tratta dell'EuroNight tra Roma, Vienna e Monaco di Baviera, ma oggi il convoglio ha assunto la cromia NightJet e quindi questa varietà di colori è pressoché impossibile da vedere.
Un po' come la Tartaruga in testa al treno, del resto, visto che queste locomotive, ormai a fine carriera, sono ormai presenza inconsueta lungo la Direttissima.

Ancora più indietro nel tempo in questo amarcord di treni internazionali che non si rifanno più ci porta poi la foto di Rinaldo Portalupi scattata nel 1995 che immortala un Talgo delle ferrovie spagnole RENFE a Milano Centrale con l'internazionale notturno su Barcellona.

Oggi questo collegamento non esiste più mentre il colore delle vetture è stato cambiato due volte rispetto a quello visibile nella fotografia.

Per concludere questa carrellata, che ovviamente vuole fornire uno spaccato della ferrovia che non c'è più senza la pretesa di essere esaustiva, vediamo un video del 2010, anno che sembra vicino ma non lo è.

Esso ritrae uno degli EuroCity DB/ÖBB in Alto Adige. I collegamenti ci sono ancora, ma allora alla testa dei convogli venivano usate addirittura le 189 sia in livrea gialla e argento che nera. Il tutto nell'attesa che entrassero in servizio le Taurus 1216. Una situazione che oggi sarebbe a dir poco irripetibile visto che tra l'altro molte relazioni sono coperte dai convogli RailJet.

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