Sviluppo di infrastrutture per il trasporto rapido di massa, implementazione di tecnologie digitali per facilitare il viaggio integrando più mezzi di trasporto collettivi, stazioni più efficienti per un sistema di mobilità incentrato sull’intermodalità e la digitalizzazione.

Sono alcuni fra i temi illustrati a Roma da Gianluigi Castelli, Presidente del Gruppo FS Italiane, nel corso del Digital Italy Summit 2018, l’evento dedicato ai processi di trasformazione digitale delle imprese, giunto alla terza edizione, organizzato da The Innovation Group in collaborazione con Anitec-Assinform, Confindustria Digitale, Fondazione Astrid, Gruppo Maggioli e Zetema Progetto Cultura.

“Lo sviluppo delle reti ferroviarie e metropolitane rappresenta un fattore strategico della mobilità integrata e sostenibile del futuro, in grado di ridurre livelli di congestione urbana e di emissioni inquinanti, con un impatto positivo sulla qualità della vita e sull’integrazione socio-economica tra centro e periferia”, ha sottolineato Castelli.

“Questo è possibile con l’implementazione di tecnologie digitali che consentano alle persone di programmare il viaggio integrando più mezzi di trasporto collettivi e facilitando gli spostamenti che ancora oggi avvengono per l’82% con automezzi privati. La mobilità integrata richiede infrastrutture di trasporto rapido di massa e mezzi che siano confortevoli, attraenti, sempre più sicuri, efficaci e convenienti. Il trasporto su ferro ha già anticipato il percorso di elettrificazione che sta coinvolgendo gli altri mezzi di trasporto e che consente di beneficiare direttamente della crescente quota di energia prodotta da fonti rinnovabili a emissioni zero".

"In questo scenario la rete ferroviaria e metropolitana è la spina dorsale del sistema di mobilità integrata del futuro, grazie anche ai nuovi servizi resi possibili dalle tecnologie digitali e a stazioni intese come grandi hub di un sistema di mobilità incentrato sull’intermodalità”.
Nel corso del suo intervento il Presidente del Gruppo FS Italiane ha anche evidenziato che oggi sono già disponibili le tecnologie per avviare questo cambiamento. E’ però necessario, come sistema Paese, continuare le azioni a sostegno di interventi infrastrutturali per favorire le modalità di trasporto maggiormente sostenibili, in particolare il trasporto su ferro, e politiche per incentivare l’intermodalità e la cooperazione fra operatori. Nel trasporto delle merci, che in Italia avviene per il 92% su gomma e solo per l'8% su ferro, è di fondamentale importanza, per un sistema più efficiente e sostenibile, creare piattaforme di condivisione di mezzi elettrici, accessibili da tutti gli operatori, per la distribuzione di “ultimo miglio” che possano contribuire a ridurre l’inquinamento nelle grandi città.

All'entrata in servizio di Rock e Pop mancano:
Giorni
Ore
Minuti
Secondi

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Dal nostro YouTube

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia

Potrebbe interessarti anche...