Ci sono locomotive che arrivano a fine carriera in condizioni estetiche problematiche.

Alcune E.656 che girano in Sicilia e che sono pure titolari di treni di un certo rango sono pesantemente conciate, con la pellicola XMPR che si stacca laddove non è già venuta via e la sporcizia che la fa da padrona.

Discorso analogo, con qualche distinguo si può fare anche per le ultime E.444R ancora in servizio regolare, che spesso abbiamo visto in fotografia avere una veste estetica dignitosa ma nulla di più.

Come sempre, però, c'è l'eccezione, rappresentata, questa volta, dalla E.444R.056, una predestinata alla diversità sin dalla nascita.

Non sappiamo il motivo né quando la pellicolatura sia avvenuta, fatto sta che questa locomotiva è stata vista e ripresa qualche giorno fa da VAle642 alla testa di un Intercity in una livrea a dir poco scintillante.

Come si può vedere dai media a corredo, la locomotiva sembrava letteralmente appena uscita di officina, con tutte le pellicole al loro posto e una cromia XMPR ancora sostanzialmente perfetta. 

Almeno dal lato ripreso non è visibile alcuna data di lavorazione, ma il particolare della livrea lascia intendere che si tratti di pochissimi giorni fa.

Per la cronaca la E.444R.056 è una Reggiane-Marelli datata 1974, nonché ex Shunt Chopper, riportata allo stato originale nel 1981 e quindi riqualificata in E.444R nel 1994.

Ricordiamo che la E.444R.056 non è una di quelle destinate ad entrare nel parco rotabili storici di Fondazione FS Italiane che sarà costituito dalle unità .041 e .069 delle quali, una, ricostruita come E.444 tradizionale.

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