Ultimamente parliamo spesso di demolizioni di materiale rotabile.

Non avremmo fatto un'altra news apposita, accorpandola con altri invii, se non fosse che stavolta, nel calderone dei mezzi spediti a San Giuseppe di Cairo ci sarebbe finito anche un mezzo diverso dagli altri.

Nella giornata di oggi, infatti, sarebbe stato effettuato l'ultimo viaggio per una automotrice che ha rappresentato un unicum nella storia delle ferrovie italiane.

Stiamo parlando della ALn 668.1430R, detta anche affettuosamente la "Pisella" per via della sua livrea piuttosto rutilante.

La sua storia è nota, ne parlammo anche noi a suo tempo ma vale la pena accennarla di nuovo.

Costruita nel 1959 da FIAT, questa unità è stata riqualificata nel 2001 presso le Officine Magliola di Santhià. Il rotabile assegnato al DL di Siena è stato dotato di motori FIAT 8217.32 con una potenza di taratura di 2x130kW (175 CV) a 1.800 giri/min.

Di lei rimarranno le fotografie di quanti hanno avuto modo di osservarla nel suo acceso verde.

Foto Roberto Granai e Rinaldo Portalupi

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