Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, inverte la rotta del suo predecessore e in una intervista oggi al quotidiano Repubblica afferma che il raggiungimento dei 360 km/h sulle linee Alta Velocità non è più una priorità.

Queste le parole rilasciate al quotidiano: "La puntualità è più importante rispetto al guadagnare una manciata di minuti. Credo che si debbano offrire tempi certi a chi viaggia. E quindi i 360 all’ora, che stiamo mettendo a punto, serviranno solo per recuperare i ritardi accumulati restando nei tempi".

Mazzoncini ha anche dichiarato che il 2026 sarà l’anno del completamento di gran parte delle opere i cui cantieri si stanno inaugurando, dalla Napoli-Bari alla Palermo-Catania. Ma anche prima di tale data saranno aperti ai passeggeri i tratti di queste linee che progressivamente saranno pronti.

A margine dell'intervista è confermato per il gruppo l'interesse per il gestore del trasporto pubblico romano ATAC e il disinteresse per Alitalia.

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