Ritorna un nuovo appuntamento con “Top & Flop”! la rubrica di Ferrovie.Info in cui annoveriamo personaggi, aziende, enti o categorie che si sono, a nostro avviso, distinti in positivo e in negativo questa settimana. 

Diteci la vostra sulla nostra Pagina Facebook.

Partiamo!

TOP - Treni bimodali in Valle d'Aosta

Noi lo vogliamo definire "top" ma, credeteci, poteva benissimo essere un "flop". Questi treni dovrebbero, il condizionale è d'obbligo, entrare in servizio a settembre ma con un non trascurabile ritardo di almeno un anno sulla tabella di marcia.

Non è la prima volta che si annunciano date che vengono poi smentite, ma in questo caso ne dà conferma l’Assessore ai Trasporti Luigi Bertschy. Ci crediamo questa volta? Sì, perché i test dinamici in varie zone d'Italia dei primi tre treni avrebbero dato esiti positivi. 

L'arrivo di questi bimodali segnerà, ancora una volta, un passo in avanti nel trasporto regionale italiano.
Rimane però in sospeso la questione tra Stadler e Regione Valle d'Aosta, visto che i treni hanno subiti diversi ritardi nella consegna tanto da generare probabile penali.

Ad ogni modo, questa settimana ci sentiamo positivi: top per i treni bimodali finalmente in dirittura d'arrivo nella "loro" Valle d'Aosta.

Se così non fosse, arriverà il nostro flop ma soprattutto, milioni di euro di penali.

 

FLOP - Italia ferroviaria nel caos

Ovvio che il flop va in primis a chi, deliberatamente, ha deciso di spaccare letteralmente in due il paese appiccando il fuoco ad una cabina elettrica a Firenze Rovezzano, non si sa nemmeno bene con quale rivendicazione. Altro che flop, lì servirebbe un processo.

Lascia però sbigottiti come una "semplice" cabina elettrica guasta possa paralizzare il paese com'è avvenuto lunedì 22 luglio.

Una cabina come ce ne sono tante in giro per l'Italia, a cui è possibile dare fuoco con relativa facilità, senza essere individuati.

Non è allarmante? E questo ci fa pensare a tutti i possibili rischi che corrono le nostre ferrovio qualora finiscano nel mirino di qualche malintenzionato: parliamo di chilometri e chilometri di linee ferroviarie, anche AV, ahinoi facilmente accessibili e danneggiabili.

Una paura che ci riporta al passato, a un epoca molto buia del nostro paese in cui stazioni e treni venivano scelte come detonatori di vili attentati terroristici tra i più cruenti mai visti. 

Questa volta ce la caviamo con qualche danno economico, tantissimi ritardi e un flop.

La speranza è che chi di dovere non sottovaluti questo episodio (evidentemente un atto consapevole e ben studiato, non opera di ragazzini annoiati dall'estate fiorentina) e che i binari vengano controllati con tutta l'attenzione che meritano.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia