A Expo Ferroviaria 2019 si parla di ERTMS, quello che è considerato il sistema di distanziamento treno più sicuro al mondo, adottato nel "Livello 2" in Europa per la prima volta da RFI sulle allora nuove linee AV.

A parlarne, tra gli altri, è stato anche Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale proprio di RFI, che ha illustrato le principali tappe che, per fasi successive, hanno permesso la realizzazione del Sistema Alta Velocità fra investimenti su nuove opere infrastrutturali e tecnologie.

Del resto le linee AV in Italia sono una eccellenza che RFI esporta in tutto il mondo, anche grazie proprio all'utilizzo dell'ERTMS (European Rail Traffic Management System), l'evoluto sistema di segnalamento che controlla la velocità massima ammessa e la distanza dei treni, istante per istante, intervenendo automaticamente in caso di superamento di tali limiti.

"Sull'Alta Velocità abbiamo già adottato su circa 1.000 km in esercizio il sistema ERTMS, il sistema di distanziamento europeo che non prevede segnali ma il blocco radio, uno dei sistemi più sicuri al mondo, anzi il più sicuro al mondo", conferma Gentile.



"A oggi lo stiamo estendendo anche sulla Direttissima tra Roma e Firenze che fu costruita in tempi in cui il sistema ancora non esisteva, ed è previsto ovviamente sulle tratte nuove che stiamo avviando a lavorazione, come la Brescia-Verona.

Si tratta - conclude Gentile - di un piano più generale che Rete Ferroviaria ha adottato nel proprio contratto di programma con il governo, cioè di estendere il sistema ERTMS a tutta l'intera rete, quindi 17mila km di rete ferroviaria coperti con il sistema europeo da qui al 2035".

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