Dopo le corse su Reggio Calabria dell'ETR 675 n.08 di Italo, finalizzate all'ottenimento dei certificati di sicurezza da parte degli istruttori del personale, l’Associazione Ferrovie in Calabria ha inviato una lettera all’impresa ferroviaria per sollecitare il collegamento diretto AV tra Reggio Calabria e Milano/Torino.

Il presidente Roberto Galati ricorda che «da anni l'Associazione Ferrovie in Calabria, nata nel 2012 e di cui sono Presidente, oltre ad occuparsi, e con grande successo, dell'organizzazione di treni turistici sulla Ferrovia Silana in collaborazione con l'azienda Ferrovie della Calabria srl (dall'agosto 2016 ad oggi, oltre 15.000 turisti hanno vissuto l'esperienza di viaggio a bordo de “Il Treno della Sila”), si batte per il rilancio del sistema di trasporto su rotaia in Calabria, da quello regionale fino a quello a lunga percorrenza e ad Alta Velocità, facendo parte, tra l'altro, del tavolo tecnico su trasporti e mobilità istituito dalla Regione Calabria».

Galati rimarca come «la Calabria, nel panorama ferroviario italiano, anche per errate scelte della stessa Regione Calabria negli scorsi decenni, è stata la regione con le peggiori performance ed il minore interesse allo sviluppo del trasporto su ferro», lamentando come «Sicilia e Calabria hanno vissuto un pesante ridimensionamento dei servizi ferroviari a lunga percorrenza, con la drastica soppressione di buona parte degli storici treni notturni, Espressi ed InterCity Notte, non compensata da un pari sviluppo di servizi ferroviari ad Alta Velocità o diurni. Il risultato di tutto ciò, è stato quello di spostare gran parte dell'utenza verso servizi su gomma, in controtendenza con quanto accade invece nel resto d'Italia e d'Europa, con una crescita sempre costante dell'utenza ferroviaria».

Secondo il presidente dell’associazione, ricordando le tratte ad alta velocità già istituite da Trenitalia, «ciò che ancora manca (anche se, purtroppo, ancora non è certo l'unica mancanza!), ed i nostri sforzi non sono stati ancora ripagati, è un servizio ferroviario ad Alta Velocità tra Reggio Calabria Centrale e Milano Centrale / Torino Porta Nuova.
I tempi di percorrenza di questo servizio fortemente richiesto dai cittadini calabresi, si aggirerebbe attorno alle 9 ore tra Reggio Calabria Centrale e Torino Porta Nuova: ma non dimentichiamo l'estrema competitività anche su tragitti intermedi, basti pensare che, per esempio, tra Lamezia Terme Centrale e Bologna Centrale, i tempi di percorrenza sarebbero di circa 5 ore e 30 minuti. Tempi che, nonostante la notevole distanza, iniziano persino ad essere competitivi con i voli aerei, considerando i tempi relativi ai transfert da/per gli aeroporti ed i tempi necessari ai check-in e controlli di sicurezza».

Ci si appella quindi a NTV, rimarcando come «l'ETR 675, ovvero Italo di Nuovo Trasporto Viaggiatori in Calabria, ci ha fatto sognare: ci ha fatto sognare proprio il servizio di collegamento tra lo Stretto di Messina ed il cuore pulsante dell'economia italiana, che da anni proponiamo.
Ci ha fatto sognare e ci ha fatto sentire un po' più italiani, considerando che, di fatto, la presenza degli eccellenti servizi ferroviari di Nuovo Trasporto Viaggiatori, è ormai una costante nella maggior parte delle direttrici ferroviarie italiane. Indubbiamente, seppur in corso di ulteriore velocizzazione, la Ferrovia Tirrenica Meridionale risulta comunque essere una delle linee ferroviarie d'Italia non AV / AC d'Italia, con le velocità di fiancata più alte, e che ben si presta per l'istituzione di collegamenti effettuati con materiale rotabile AV, che ovviamente può sfruttare il massimo delle proprie prestazioni a nord di Salerno. Del resto, basti osservare le ottime performance in tempi di percorrenza, relativamente ai servizi Frecciargento di Trenitalia, espletati con ETR 485 ed ETR 600».

In conclusione: «la nostra viva speranza, anche se ben consci che siano le analisi di mercato a regolare l'istituzione di nuovi servizi ferroviari di questa tipologia, è che sia proprio Nuovo Trasporto Viaggiatori a realizzare il nostro sogno, che è quello di tutti i calabresi: veder arrivare regolarmente, fino a Reggio Calabria Centrale, gli eleganti elettrotreni di NTV con servizi diretti da/per Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino.
Eventualmente, avviando anche un servizio sperimentale periodico nel periodo di maggiore traffico da/per la Calabria, ovvero i mesi estivi. E se un giorno si puntasse anche al Nord-Est, con collegamenti verso Verona/Bolzano e Padova/Venezia/Trieste, finalmente avremmo raggiunto un obiettivo atteso da intere generazioni: rendere davvero unita l'Italia, almeno per quanto riguarda la mobilità a lunga percorrenza su ferro».

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