La giunta municipale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico – economica della nuova fermata Monza Est, nell'ambito del Piano triennale delle Opere pubbliche.

L’assessore alla Mobilità, Federico Arena, si è detto soddisfatto del passo in avanti computo dall'iter e ha ipotizzato il via libera ai lavori già lanno prossimo con una durata stimata in 10 mesi.
Il costo complessivo dell’intervento, che comprendere anche la realizzazione di un sottopasso pedonale, è di quattro milioni di euro, finanziato da Regione Lombardia nell'ambito del cosiddetto Patto per la Lombardia.

“La fermata – spiega la delibera con la quale è stato dato il via libera -, caratterizzata dalla presenza di un nuovo sottopasso ciclopedonale, serve la zona est della città di Monza, dove contribuisce anche alla ricucitura urbanistica di due quartieri oggi di fatto non comunicanti, proprio in virtù della presenza dell’asta ferroviaria, qui percepita negativamente come barriera e non come potenziale servizio di trasporto, proprio per l’assenza dell’elemento qualificante a tale scopo, e cioè la fermata”.

Per Monza si tratta di un progetto atteso da anni, più volte annunciato, ma sempre rimasto in sospeso a causa di difficoltà burocratiche e progettuali. Il progetto prevede la realizzazione della banchina, dotata di pensilina, l’adeguamento degli impianti con lo spostamento di alcuni portali di sostegno della rete aerea di contatto e interventi sulla massicciata dei binari, che devono essere adeguati all'inserimento della banchina di fermata. Il costo stimato per tale operazione è di un milione e mezzo di euro.

La nuova fermata dovrebbe servire tutto il bacino Est di Monza dove, secondo i calcoli, risiedono poco meno di 15 mila persone. Stando alle previsioni la nuova banchina potrebbe essere utilizzata da una media di circa 400 persone al giorno.

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