Lavori in corso, in Veneto, per una rete ferroviaria più “green”.

Nell’ambito dell’Accordo Quadro 224, GCF sta procedendo all’elettrificazione di numerose linee regionali a binario unico. Un “multicantiere per la sostenibilità" che consegnerà 10 stazioni e 100 chilometri di rete ferroviaria completamente elettrificati.

L’intervento, in coerenza con gli obiettivi di RFI di massimizzare i vantaggi ambientali propri del trasporto su ferro riducendo al minimo le emissioni, si sviluppa su tre tratte ferroviarie che intersecano i territori di Padova, Vicenza, Treviso e Belluno. Su queste linee, attualmente percorribili solo da locomotrici diesel, le squadre di tecnici e operai GCF stanno operando per la posa delle palificazioni, l’attrezzaggio delle mensole, la tesatura della linea di contatto.

“In questi giorni – spiega il progettista Michele Granzotto – si sta lavorando lungo la tratta compresa tra Vittorio Veneto e Ponte nelle Alpi, fuori esercizio fino al prossimo giugno. Gli operai stanno effettuando gli scavi per il getto dei basamenti e la posa dei pali di sostegno che, in considerazione della conformità montuosa e tortuosa del tracciato, sono previsti ogni 30 - 40 mt. Nei tratti in galleria si sta inoltre provvedendo anche ai lavori preliminari di foratura e fissaggio delle grappe che sosterranno le sospensioni. Ci sono 21 gallerie lungo questo segmento, per un’estesa complessiva di oltre 7 chilometri”.

Il cantiere provvederà anche all’elettrificazione, a sud, della tratta Vittorio Veneto - Conegliano Veneto (lungo la quale è già stata ultimata la posa dei pali e anche l’attrezzaggio) e, a nord, la prosecuzione da Ponte nelle Alpi a Belluno, sezione già completa di palificazione e in attesa di attrezzaggio.

L’intera tratta da Conegliano a Belluno, circa 45 km di ferrovia monobinario, sarà attrezzata con le innovative Mensole Omnia in alluminio e tesata con filo in rame di 440 mmq. I lavori comprendono anche l’elettrificazione delle stazioni, dove è in corso la posa e l’attrezzaggio dei portali, e la realizzazione di un certo numero di sottostazioni elettriche (a Nove, Ponte nelle Alpi, Montebelluna) e di cabine elettriche di trasformazione.

Lavori notturni, invece, sui 15 chilometri trevigiani della Castelfranco – Montebelluna, seconda linea compresa nell’Accordo Quadro e lungo la quale, in regime di interruzione del traffico ferroviario, si sta avviando in questi giorni la fase di attrezzaggio.

In corso di ultimazione, infine, il cantiere che ha provveduto all’elettrificazione della linea ferroviaria, anch’essa a binario unico, da Bassano a Cittadella e da questa stazione a Camposampiero30 chilometri di ferrovia già attrezzata con tradizionali mensole in acciaio e tesata con filo di contatto in rame da 320 mmq.
La linea è praticamente pronta - spiega Granzotto - dobbiamo solo più ultimare la cabina di Cittadella e mettere in tensione la linea di contatto”.

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