Il maltempo miete una vittima illustre, che peraltro anche senza condizioni avverse pecca spesso in puntualità.

Stiamo parlando dell'EuroNoght 295 da Monaco di Baviera e Vienna a Roma, che raramente si è presentato nella capitale italiana con un ritardo "folle" come quello di oggi.

Il teno è ripartito dal confine di Tarvisio Boscoverde con +187 minuti, alle 4.42 anziché alle 1.35. Strada facendo la situazione è peggiorata con la partenza da Bologna Centrale con poco meno di 4 ore sulla tabella di marcia.

Da lì in poi è stato un crescendo rossiniano. Da Firenze Santa Maria Novella è ripartito con quasi 5 ore, superandole abbondantemente sia ad Arezzo (+327), sia a Chiusi-Chianciano Terme (+327) e sia a Ovieto (+320).

La situazione non è cambiata a Orte, dove il convoglio internazionale si è presentato con +324 né ovviamente a Roma Termini, che è stata raggiunta alle 15.12 con un sobrio +348.

È ovvio che la maggior parte della colpa sia dovuta alle condizioni meteo, e questo nessuno lo discute. Resta da capire se siano state le stesse problematiche anche a far raddoppiare il ritardo al convoglio con la speranza che lo stesso non sia invece finito "dietro a tutto" perché considerato meno prestigioso.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia