Chi frequenta il Tirolo conosce bene la situazione dell'autostrada del Brennero.

Il traffico di transito di camion pesanti al confine aumenta ogni anno. Nel 2018 è stato raggiunto un nuovo record con 2,5 milioni di camion che potrebbe anche essere battuto nel 2019.

Il 1 gennaio 2020, tuttavia, entra in vigore il divieto di guida settoriale, che dovrebbe convogliare più merci sulle RoLa, le Autostrade Viaggianti.

Esse potrebbero trasportare circa 206.000 camion all'anno, un numero che oggi non viene raggiunto, rendendole di fatto non completamente utilizzate. 

"Ma questo avverrà", ha afferma il portavoce di ÖBB, Christoph Gasser-Maier. "I calcoli hanno dimostrato che il divieto di traffico settoriale interesserà circa 360.000 camion dal 1 gennaio 2020."

Per ovviare a questo limite è stato appurato che esistono tre percorsi di trasporto alternativi.

Un terzo dei camion "bloccati" eviterà il Brennero e passerà da altri passi. Un altro terzo dovrebbe essere trasferito al trasporto per mezzo di container. "L'ultimo terzo, è stato dimostrato, opterà per il trasporto ferroviario", afferma convinto Gasser-Maier. Il divieto di guida costringerebbe dunque gli autotrasportatori e gli spedizionieri a salire sul treno al più tardi al Brennero.

Per soddisfare questa clientela è necessario dunque utilizzare più RoLa. L'aumento del materiale rotabile avverrà gradualmente entro la prima metà dell'anno, motivo per cui non dovrebbero verificarsi colli di bottiglia nei parcheggi di carico.

Dal 1 gennaio 2020, ci saranno 21 treni giornalieri tra il passo del Brennero e Wörgl, in entrambe le direzioni. Il tutto in un crescendo che culminerà il 1 aprile 2020, quando ÖBB invierà 24 treni in entrambe le direzioni. 

Il trasporto di camion sulle RoLa tra Brennero e Wörgl costa attualmente 136 euro per due conducenti e un veicolo. Il pedaggio ammonta a 85,49 euro durante il giorno e a 138,88 euro di notte. Tuttavia, i camion risparmiano carburante, freni e sistema nervoso dei conducenti durante il viaggio e gli ingorghi non sono un problema.

Gerd Böhme ne è convinto. "Da un lato, è più economico pagare il trasporto, dall'altro si fa qualcosa per l'ambiente".

La cosa tragica, per noi italiani, è vedere che mentre oltre le Alpi si fanno questi ragionamenti, al di qua non si riesce a mettere in campo azioni serie per combattere l'inquinamento e l'affollamento delle strade di valico. Che amarezza.

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