A questo punto nessun dubbio sulla voce circolata qualche giorno fa.

Il Consiglio federale svizzero ha confermato nella giornata di ieri che dalla settimana prossima alcuni collegamenti ferroviari da e per il Ticino saranno effettuati con composizioni meno capienti, il tutto però controbilanciato da un comfort di viaggio che sarà superiore.

Il Governo ha dunque di fatto riconosciuto che dal prossimo cambiamento d'orario del 15 dicembre lungo il San Gottardo i nuovi Giruno sostituiranno per quattro collegamenti al giorno i convogli ICN. Il problema, che era stato evidenziato, è che i nuovi mezzi Stadler hanno 69 posti a sedere in meno di questi ultimi e se circolano due convogli accoppiati i posti in meno arrivano a 138.

La differenza, è dovuta al diverso target a cui sono destinati i due convogli. Il Giruno è un mezzo per viaggi internazionali, con meno posti a sedere, ma questi sono "comodi sia in prima che in seconda classe" mentre gli ICN sono pensati per il traffico interno alla Svizzera e offrono più capacità ma meno comfort.

Al momento, tuttavia, non è ancora chiaro quando i Giruno raggiungeranno Milano e si spingeranno oltre visto che per i primi periodi i nuovi convogli circoleranno solo nella Confederazione.

Del resto, fa notare il Governo, sull'asse del San Gottardo non vi è carenza di posti a sedere con la problematica che si presenta solo durante pochi giorni di punta.

Con l'apertura tra un anno della galleria di base del Monte Ceneri sarà possibile ricorrere a treni a due piani sull'asse nord-sud e quindi il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire prima.

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