Una flotta di 40 nuovi treni elettrici per le linee ferroviarie di Napoli e provincia che porterà a un significativo decongestionamento del traffico e a una sensibile riduzione dell’inquinamento nell’intera area.

È questo l’obiettivo dell’investimento quinquennale di EAV, Ente Autonomo Volturno, gestore delle linee ferroviarie campane, sostenuto dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) con un prestito di 68 milioni di euro.

“Nell’area metropolitana di Napoli le linee della circumvesuviana hanno una valenza strategica per pendolari e turisti: sono quindi orgoglioso che la Bei sostenga questo progetto, per le ricadute sociali e perché il passaggio a nuovi treni elettrici avrà un impatto notevole sulla riduzione dell’inquinamento”, sottolinea in una nota Dario Scannapieco, vicepresidente della BEI.

Il prestito BEI “risponde ai bisogni quotidiani dei napoletani e promuove la vita culturale e lo sviluppo economico della regione partenopea. L’Unione europea è un’alleata dei suoi territori e con il Piano Juncker continua ad apportare vantaggi concreti per i cittadini. Ora lavoriamo per rafforzare e moltiplicare questi interventi, che hanno anche il merito di coniugare gli obiettivi di sviluppo con la lotta al cambiamento climatico”, dice Paolo Gentiloni, commissario Ue all’economia.

Il finanziamento ha la garanzia del Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis), uno dei pilastri del Piano Juncker per gli investimenti per l’Europa. L’investimento di EAV ha un valore complessivo di circa 220 milioni e permetterà la sostituzione di 40 treni che hanno raggiunto la fine della loro vita utile.

I nuovi treni saranno impiegati nelle sei linee della Circumvesuviana che servono l’area con una delle più alte densità di popolazione in Europa: 47 comuni con circa 2,5 milioni di abitanti.

La linea più importante è la Napoli-Sorrento che, oltre al traffico pendolare, serve un numero significativo di destinazioni turistiche e siti del patrimonio culturale come Ercolano e Pompei.

“Continua l’operazione di rilancio di EAV. Siamo orgogliosi che la nostra azienda, dopo una storica operazione di risanamento finanziario, sia anche la prima società di trasporto pubblico del Mezzogiorno che perfeziona un’intesa con la BEI nell’ambito del Piano Junker”, dice il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

“In questi ultimi tre anni abbiamo gestito una bad company all’interno di EAV perfezionando ben 800 transazioni e pagando debiti per circa 700 milioni. Abbiamo prodotto utili di esercizio per ben 90 milioni nel periodo 2016-18 (contro perdite di 330 milioni prodotte nel periodo 2012-15) ed il patrimonio netto è passato da 10 a 152 milioni. Oggi EAV è un’azienda sana che investe ed assume. Inizia una nuova epoca. Il finanziamento ottenuto da Bei è la prova di questo lavoro”, conclude il presidente di EAV Umberto De Gregorio.

Foto 1 BiagPal [CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0)]

Foto 2 Falk2 [CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)]

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