Una settimana a dir poco terribile, quella appena conclusa nel nord est italiano.

E una volta tanto non parliamo di ritardi o di treni rotti, ma, purtroppo, di vittime sui binari.

Venerdì il primo suicidio sulla Padova-Bologna a Battaglia Terme (PD), seguito da altri due suicidi o comunque investimenti, il primo martedì a Porto Marghera (VE) e il secondo mercoledì a Mestrino (VI).

Non è andata meglio giovedì con un altro investimento sulla Verona - Bologna a Buttapietra (VR) mentre sabato ennesimo investimento sulla Bassano Venezia tra Maerne e Spinea e rinvenimento di un cadavere a Coronella.

Atti tragici che oltre ad essere drammatici per chi li compie e per i parenti delle povere vittime creano anche perturbazioni fortissime sulla circolazione. Una problematica secondaria, rispetto alla fine di una vita, non fosse per il fatto che, ultimamente, si conta una media di almeno due suicidi/investimenti al giorno.

Numeri già elevatissimi che crescono ulteriormente, purtroppo, durante l'estate e sotto le feste.

Si ringrazia Giacomo Ghirardello

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