Sono stati definiti ieri gli interventi di ripristino urgenti della frana che è stata riscontrata nel pomeriggio di venerdì scorso, 24 gennaio, da parte dai tecnici di Lfi Spa impegnati nelle normali visite di controllo della linea ferroviaria casentinese.

La frana è stata individuata al km 29+090 della ferrovia Arezzo-Stia in un punto dove la linea si trova di fianco al fiume Arno, ad un’altezza di 4-5 mt sull’alveo del corso d'acqua nel comune di Bibbiena.

Lo smottamento è stato causato probabilmente dall’azione delle acque del fiume Arno che è stato recentemente anche oggetto di piene dovute alle forti piogge.

Per primo è intervenuto l’Ufficio del Genio Civile che ha inviato i tecnici per un sopralluogo; gli stessi hanno potuto riscontrare direttamente sul posto l’entità dell’evento e per ragioni di sicurezza, dal pomeriggio dello stesso venerdì 24 gennaio è stato istituito un rallentamento a 10 km/h per tutti i convogli interessati al transito e la sorveglianza della frana con agente sul posto, misure che, peraltro, sono anche oggi in essere.

A partire da oggi e con prosecuzione domani, sono previsti lavori propedeutici mentre i lavori veri e propri prenderanno il via da giovedì 30 gennaio per una durata complessiva di circa 10 gironi. Nel periodo dei lavori, per motivi di sicurezza, il servizio ferroviario dalla stazione di Stia a quella di Rassina sarà effettuato con autoservizio sostitutivo permanendo gli orari programmati.

“Ci scusiamo per i disagi che gli utenti potranno subire – ha detto il presidente del gruppo Lfi Spa, Maurizio Seri -  ancor ché non dovuti per responsabilità dell’azienda, ma la sicurezza dei passeggeri così come quella di tutto il nostro Personale di Macchina e di Terra vengono prima di tutto”.

Orario estivo Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia