I treni torneranno a fermarsi a Calliano e la stazione riprenderà la vita di un tempo.

Provincia autonoma di Trento e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) firmeranno un accordo, oggi ratificato dalla giunta provinciale, per la riapertura della stazione ferroviaria a partire dal 2022.

L’intesa prevede, oltre ad una spesa a carico dell’ente provinciale di 2,81 milioni di euro, una serie di interventi, sia alla struttura che all’area esterna, così da consentire di accogliere un flusso giornaliero di passeggeri, per tutti i servizi ferroviari locali, stimato attorno a 852 spostamenti. L'intervento è il più importante per i prossimi due anni per quanto riguarda l'intermodalità tra veicoli privati e servizi ferroviari sulla linea del Brennero. L’accordo sottolinea infatti la valenza sociale dell’intervento, la sua importanza per la collettività e il beneficio generato dall’intervento, sia per quanto riguarda l’utilizzo del trasporto ferroviario che per la conseguente riduzione del traffico veicolare.

Il 21 dicembre scorso la giunta aveva approvato l'impegno di spesa sul progetto preliminare predisposto da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per la riattivazione della fermata di Calliano, un impegno spesa di 2,81 milioni di euro. Nella seduta di oggi, su proposta del presidente della Provincia autonoma di Trento, la giunta ha approvato il protocollo di intesa con RFI che di fatto permette l’avvio dei lavoro propedeutici alla riapertura della stazione e la riattivazione della fermata sulla linea ferroviaria del Brennero.

I primi interventi, che saranno ultimati nel 2021, riguarderanno le banchine e il sottopasso, con la realizzazione di due nuovi marciapiedi, un ascensore in corrispondenza di ciascuna banchina e delle pensiline a copertura delle scale e di parte dei marciapiedi.

Inoltre sono previsti degli interventi di riqualificazione del fabbricato, in particolare per garantire le condizioni di sicurezza dei luoghi e dei servizi necessari per l’utenza (atrio, spazi di attesa e bagni). Sarà inoltre migliorata l’accessibilità alla stazione, con il ridisegno degli spazi, la riorganizzazione delle aree di sosta esterne con parcheggi illuminati e giardini.

La stazione di Calliano servirà i centri abitati di Calliano, Besenello e Nomi, attualmente serviti dalle linee di trasporto pubblico extraurbano (su gomma), e da quelle urbane del Piano d'area lagarino, e soddisfare la domanda proveniente dall’altopiano di Folgaria.

Se al bacino d’utenza di Calliano, la cui popolazione è pari a circa 1.500 abitanti, si aggiungono i Comuni adiacenti - Besenello (2.500 abitanti), Nomi (1.300 abitanti) ed anche Volano (3.000 abitanti) - il numero di abitanti del bacino d’utenza della fermata di Calliano si incrementa a oltre 8.000. Considerando il contributo anche del Comune di Folgaria (3.000 abitanti) si arriverà ad un bacino teorico di 11.000 abitanti.

Sulla base di questi dati si prevede che la media giornaliera per la stazione di Calliano possa attestarsi su 852 spostamenti al giorno.

Sulla linea del Brennero circolano in un giorno feriale (dal lunedì al venerdì) un numero rilevante di treni passeggeri: 62 treni regionali (che fermeranno tutti a Calliano); 14 regionali veloci (tre di questi fermeranno sempre a Calliano), 12 Frecce (Roma – Milano - Sibari); 10 ÖBB austriache e 4 convogli Italo.

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