Scene di follia negli scali ferroviari di Milano dopo l'uscita della bozza del decreto legge che istituisce la zona rossa in Lombardia.

Nella serata di ieri in centinaia si sono riversati nella Stazione Centrale e in Garibaldi per salire sugli ultimi convogli in partenza verso il Sud, principalmente CalabriaPuglia.

In 400, come riportano i siti dei quotidiani nazionali, hanno tentato di prendere l'ICN 797 per Salerno nella Stazione di Porta Garibaldi. Molti sono riusciti a salire mentre almeno in 150 nella Stazione Centrale hanno riempito le carrozze dei treni diretti nel Sud Italia per raggiungere così le proprie Regioni d’origine prima dell’entrata in vigore del decreto legge del Governo.

In scene di panico generale molti passeggeri, anche senza biglietto, hanno tentato di prendere il treno forzatamente dichiarandosi disponibili a viaggiare anche nonostante la multa.

Le crude immagini che arrivano da Milano vanno nella direzione opposta alle direttive governative: biglietterie automatiche prese d’assalto, vagoni strapieni in barba alle indicazioni più volte ripetute in questi giorni, in particolare quella di evitare assembramenti e mantenere una distanza di almeno un metro uno dall’altro.

Il timore è che adesso il virus si possa diffondere velocemente anche nelle Regioni del Sud dove il numero dei contagiati fino ad oggi è rimasto contenuto. Perché è tutto da vedere se chi tornerà nei propri paesi d’origine avrà il buon senso di mettersi in quarantena volontaria o di sottoporsi al tampone.

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