Ci siamo di nuovo, la lezione, evidentemente, non è bastata.

Nuovo assalto ai treni diretti al Sud, con un film già visto di quello che accadde lo scorso week end.

Questa notte alla stazione di Milano Centrale, pieni l'Intercity Notte 35663 Milano-Siracusa-Palermo delle 20.10 e, soprattutto l'Intercity Notte 755Milano-Lecce delle 20.50. 

Il personale viaggiante denuncia: "Non ci sono garanzie di sicurezza sanitaria, la gente è disposta a viaggiare tutta la notte con persone sconosciute, nella promiscuità obbligata degli spazi di un vagone letto, cioè tre posti, e delle cuccetta a quattro posti".

Inoltre, lamenta la mancanza di sicurezza igienica sia per sé che per i viaggiatori: "Noi del personale viaggiante abbiamo un solo paio di guanti e una mascherina per il viaggio di andata e per il ritorno".

Stavolta, almeno, sono stretti i controlli della polizia ferroviaria sugli accessi, gli agenti fanno mantenere rigorosamente le distanze di sicurezza e esigono l'autocertificazione. Ma forse non è sufficiente perché come diceva uno di loro, "non si capisce perché tutta questa gente possa partire, visto che l'ultima ordinanza ha fermato l'Italia".

Per la cronaca l'ICN 755 è arrivato a destino in orario mentre l'altro è ancora in viaggio (11.50) e non sarebbero stati fermati per controlli sanitari anche se verifiche sarebbero state fatte a destinazione.

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