Vediamo come sono andate nell'ultima seduta della settimana, le aziende del settore ferroviario quotate in Borsa.

Dopo la disastrosa chiusura di ieri, alcuni titoli del comparto ferroviario, provano a reagire. È il caso della canadese Bombardier che a Toronto chiude a 0,780 dollari canadesi con +0,140 (+21,88%).

Tenta il recupero anche l’italiana FNM che a Milano finisce a 0,4325 euro con +0,0310 (+7,72%), seguita da CAF che a Madrid termina a 30,850 euro con +1,600 (+5,47%) e Talgo che a Madrid chiude a 4,140 euro con +0,130 (+3,24%).

In rialzo anche Alstom che a Parigi finisce a 38,46 euro con +0,36 (+0,94%) e Newag che a Varsavia termina a 17,75 zloty con +0,15 (+0,85%).

Chiusura stabile sia per Siemens che a Francoforte finisce a 69,59 euro, che per Vossloh che a Francoforte termina a 27,200 euro. Seduta in calo invece per Jungfraubahn che in Svizzera chiude a 109,00 franchi svizzeri con -1,60 (-1,45%). Lieve ribasso per Stadler Rail che in Svizzera finisce a 39,74 franchi svizzeri con -0,12 (-0,30%) e PKP che a Varsavia termina a 9,12 zloty con -0,01 (-0,11%).

I dati riportati hanno ovviamente carattere indicativo; qualsiasi decisione operativa basata su di essi è presa dall'utente autonomamente e a proprio rischio.

Orario estivo Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia