Il segretario nazionale dell'Ugl ferrovie, Ezio Favetta entra nel merito della sicurezza del trasporto su rotaia ai tempi del Coronavirus.

"Chiediamo al Governo di ampliare la specificità delle norme e stabilire sanzioni e controlli più efficaci per il trasporto ferroviario, affinché continui ad andare avanti nel migliore dei modi: i lavoratori del comparto, con un contributo straordinario e di molto superiore alla normalità, stanno mantenendo attivo l'essenziale servizio ferroviario minimo, per le persone che devono andare a lavorare e per lo smistamento delle merci, e devono poter lavorare in sicurezza".

"In nessun Dpcm si è trattato in maniera specifica di loro nonostante siano attivi in tutta Italia - aggiunge - eppure sono tanti quelli costretti a dormire fuori dalla proprie case, coloro che conducono e salgono sui treni, quelli del frontline, delle pulizie, della manutenzione che, oltretutto, non sono in possesso di Dpi poiché le norme emanate dai Dpcm sono ambigue non danno certezza di applicazione. Ci aspettiamo dal Governo, nelle prossime ore, un interesse maggiore per il settore, che già conta diversi casi di personale infetto, onde evitare estreme decisioni per tutelare i lavoratori e le loro famiglie".

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