Vediamo come sono andate nella prima seduta della Borsa le aziende del settore ferroviario quotate.

Dopo la chiusura per il fine settimana è di nuovo panico da Coronavirus in Borsa. A risentirne ovviamente anche i titoli del comprato ferroviario.

Purtroppo ancora una volta la peggiore è FNM che a Milano chiude a 0,3775 euro con -0,0550 (-12,72%), seguita dalle due società spagnole CAF e Talgo che a Madrid finiscono rispettivamente a 28,500 euro con -2,350 (-7,62%) la prima e a 3,835 euro con -0,305 (-7,37%) la seconda.

In forte ribasso anche Jungfraubahn che in Svizzera termina a 101,40 franchi svizzeri con -7,60 (-6,97%) e Alstom che a Parigi chiude a 36,00 euro con -2,46 (-6,40%).

Male anche Vossloh che a Francoforte finisce a 25,650 euro con -1,550 (-5,70%) e Siemens che a Francoforte termina a 66,06 euro con -3,53 (-5,07%). Limita i danni PKP che a Varsavia chiude a 8,95 zloty con -0,17 (-1,86%), mentre è stabile Stadler Rail che in Svizzera termina a 39,74 franchi svizzeri. Unico titolo in controtendenza è la polacca Newag che a Varsavia chiude a 18,00 zloty con +0,25 (+1,41%).

Con la borsa di Toronto ancora aperta, Bombardier è a 0,660 dollari canadesi dopo l'ultima chiusura a 0,780.
I dati riportati hanno ovviamente carattere indicativo; qualsiasi decisione operativa basata su di essi è presa dall'utente autonomamente e a proprio rischio.

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