Questa volta il Governo gioca d'anticipo.

Per evitare l'esodo dei lavoratori delle aziende del nord che chiuderanno in virtù del nuovo decreto, i ministri della Salute Roberto Speranza, e dell'Interno, Luciana Lamorgese, hanno adottato un'ordinanza che vieta lo spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui ci si trova.

Le uniche deroghe ammesse sono per "comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza" o per "motivi di salute".

La misura è entrata immediatamente in vigore e per questo motivo anche le stazioni ferroviarie vengono ora presidiate. Stando a quanto riportato da diversi media un primo effetto è stato registrato a Milano dove alcuni passeggeri, si parla di circa una decina, non avrebbero superato i controlli cercando di salire su un treno diretti a Salerno.

Ci sarebbero state anche scene di pianto e proteste con i viaggiatori che sono stati sottoposti al controllo dell'autocertificazione e dei documenti e anche a quelli della temperatura corporea.

La nuova stretta arriva dopo gli allarmi lanciati dai governatori del Sud che temono un altro esodo anche in questo week end, come quelli già visti le settimane scorse.

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