A causa del netto calo del trasporto merci, le ferrovie lettoni Latvijas dzelzceļš (LDz) hanno deciso di non proseguire il progetto di elettrificazione delle linee del paese che aveva un valore di 441 milioni di Euro.

Secondo la società, considerato che i volumi del traffico merci hanno continuato a diminuire e che LDz non è in grado di garantire l'equilibrio finanziario nel 2020 senza finanziamenti aggiuntivi dallo stato, il progetto di elettrificazione deve essere abbandonato.

Maris Kleinbergs, presidente del consiglio di amministrazione di LDz, ha spiegato che la pianificazione e la preparazione del progetto è stata effettuata in un momento in cui 45-55 milioni di tonnellate di merci venivano trasportate all'anno per ferrovia.  Oggi, la situazione è cambiata radicalmente e con essa sono in arrivo modifiche nel trasporto globale e nelle tendenze geopolitiche che richiedono una revisione del progetto stesso.

Alla luce di ciò, la scorsa settimana il consiglio di amministrazione di LDz ha deciso di abbandonare il progetto di elettrificazione della rete ferroviaria lettone e il Consiglio di vigilanza della stessa società ha approvato la decisione lo scorso lunedì 23 marzo.

LDz ha dunque ritenuto necessario sfruttare l'opportunità per ridistribuire il finanziamento disponibile del Fondo di coesione dell'UE su progetti alternativi e meno intensi dal punto di vista finanziario volti a raggiungere gli obiettivi climatici nel trasporto e nello sviluppo di un sistema di movimento passeggeri multimodale.

Attualmente le sole tratte elettrificate del Paese si trovano intorno alla città di Riga.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia