Come sempre accade, si alternano commenti positivi ad altri negativi sul lancio del Frecciarossa a Reggio Calabria.

I positivi sono della politica che tira anche un po' per la giacchetta Trenitalia attribuendosi in qualche modo l'onore del nuovo collegamento.

"L'arrivo del Frecciarossa in Calabria è una splendida notizia che produrrà effetti positivi per tutta la regione, in un momento in cui è di fondamentale importanza ripristinare i vecchi collegamenti e crearne di nuovi per favorire la ripartenza del turismo e dell’economia" ha detto ad esempio il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.

"Quella di Trenitalia è indubbiamente una iniziativa che contribuirà ad "avvicinare" ancora di più la Calabria al resto d’Italia e ci darà una mano per affrontare al meglio la prossima stagione turistica", conclude.

"Esprimo grande soddisfazione e apprezzamento per l'avvio del programma di FS di istituire il collegamento Frecciarossa fino a Reggio Calabria dal prossimo 3 giugno - le fa eco l'onorevole molisana, Giuseppina Occhionero.
Il mio impegno, insieme a Italia Viva, era rivolto da tempo verso la necessità di collegare il Sud con il treno simbolo dell'eccellenza italiana nell'Alta Velocità. Stiamo andando nella giusta direzione da noi indicata. Ho sostenuto anche ieri che è indispensabile, per il rilancio del Mezzogiorno, accorciare le distanze per favorire la ripartenza con una forte spinta per il turismo e lo sviluppo industriale di tutto il meridione. Questo nuovo servizio, annunciato da Gianfranco Battisti, amministratore delegato e direttore di FS, si inserisce nel progetto di ripresa disegnato da Italia Viva. Avanti così!".

Meno contente le associazioni dei consumatori. Scrive infatti Udicon (Unione Difesa Consumatori):

“Non riusciamo sinceramente a comprendere come sia possibile riattivare un servizio che di fatto già esisteva prima con i Freccia Argento (Frecciargento, bontà divina ndr) e creare tutti questi danni per i consumatori – scrive in una nota il Presidente Nazionale Denis Nesci – Gli utenti che vogliono raggiungere il Sud Italia avranno come regalo da Trenitalia un’ora in più di viaggio e lo stesso identico prezzo di prima.

Oltre questo, mi preme segnalare, che sul sito ufficiale di Trenitalia sono a disposizione dei consumatori solo i biglietti con il prezzo base e tutte le altre tariffe risultano esaurite. Quindi questa mattina si sarebbero svegliati milioni di italiani e avrebbero prenotato tutte le tariffe più economiche – continua Nesci – permetteteci di dire che questa è una situazione assolutamente inverosimile.

Segnaleremo il comportamento di Trenitalia nei confronti degli utenti all’Antitrust, perché non saranno di certo i consumatori a pagare i danni causati dall’emergenza coronavirus. Altrimenti sarebbe anche inutile questa grande mole di rimborsi che sono stati concessi agli utenti costretti a rinunciare ai loro viaggi in questo periodo, per altro emessi come bonus per altri viaggi. Con questi prezzi, di fatto, gli utenti arriveranno a pagare le stesse e identiche cifre che avrebbero pagato senza voucher. Non escludiamo – conclude Nesci – un’interrogazione parlamentare sulla questione se non dovessimo riscontrare novità sull’argomento”.

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