Le ferrovie dei Paesi Bassi, Nederlandse Spoorwegen, prevedono di perdere 4,7 miliardi di euro nei prossimi anni a causa della crisi del Coronavirus.

Secondo alcuni report ci vorranno almeno 5 anni prima che la compagnia ferroviaria possa trasportare lo stesso numero di passeggeri che c’erano prima della crisi.

Il direttore finanziario Bert Groenewegen, ha lasciato intendere che il supporto dello Stato è assolutamente necessario e che in ogni caso la perdita di introiti porterà NS a un ridimensionamento.

Groenewegen ha spiegato che grazie a interventi mirati l’azienda spera di risparmiare 1,4 miliardi di euro nei prossimi cinque anni. L’obiettivo è farlo senza licenziamenti ed è per questo che il sostegno del governo sarà necessario.

La compagnia ferroviaria ha al suo interno circa 20.000 dipendenti che sono stati informati dei piani della società all’inizio della settimana. Da quando, a metà marzo, sono state adottate le prime misure per frenare la diffusione del Coronavirus, il numero di viaggiatori giornalieri sui treni è sceso da 1,3 milioni a circa 110.000, con una decrescita di circa il 90%.

Dal 2 giugno NS riprenderà il suo normale orario ma la capacità sarà limitata a circa il 40% dei passeggeri per treno.

In questo modo i viaggiatori stessi ma anche i dipendenti potranno aderire alle misure di distanziamento sociale. NS si aspetta che la crisi del Coronavirus causerà una diminuzione dei passeggeri anche negli anni a venire.

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