Giornata interessante quella di ieri per il materiale storico di Fondazione FS Italiane.

È infatti stata recuperata la splendida E.636.117, ferma da tempo in quel di Sondrio. 

Per effettuare il trasferimento a La Spezia è stata inviata lo scorso lunedì la altrettanto bella E.646.196 che è salita con un bagagliaio e due carrozze Centoporte in cromia Grigio Ardesia. Questa macchina si è resa quindi protagonista della discesa con la E.636.117 inserita in coda alle tre vetture appena citate e seguita a sua volta da un bagagliaio in Castano e Isabella.

La E.636.117, come visibile nelle foto, risulta piuttosto giù di verniciatura e necessaria di cure che le permettano di tornare in testa a treni rievocativi.

Come sempre molto interessante il corredo fotografico, del resto un treno così particolare non poteva non attirare l'attenzione degli appassionati che hanno approfittato peraltro di una giornata splendida.

La foto in apertura, di Davide Maggi, ci mostra proprio il trasferimento, focalizzando a Dorio l'attenzione sulla E.636.117 stessa. Lo stesso fotografo ci mostra poi la composizione completa a Vercurago, con la bellissima E.646.196 che palesa i suoi colori d'origine.

In chiusura Luca Faggi ci mostra il transito nel nodo di Milano, dove è entrata chiaramente in scena la nuvola assassina che non pregiudica per fortuna troppo lo scatto.

Per la cronaca la E.636.117, caratterizzata dalla cromia blu orientale/grigio perla già applicata sulla E.636.080 è una TIBB del 1953. La livrea "speciale" è stata applicata a Roma San Lorenzo nel 2002.

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