"Questa targa è un grande obiettivo per fare in modo che la memoria dei cittadini vada oltre, che non sia solo un compito dei familiari delle vittime quello del fare memoria".

Questo l'obiettivo che Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione tra i familiari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980, auspica per la nuova denominazione della stazione di Bologna Centrale, che ieri, nel quarantennale della strage, è stata ribattezzata "Bologna Centrale - 2 agosto 1980".

Con questa modifica, dunque, la stazione felsinea riporterà il rimando alla strage nella targa che è stata inaugurata all'ingresso durante una cerimonia dal sindaco Virginio Merola e dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Si tratterebbe di un primo passo verso il cambio dei nomi anche nei biglietti, una prospettiva rispetto alla quale Ferrovie dello Stato non ha chiuso.

"Arriverà un domani quando sarà completato l'iter - commenta Bolognesi - che facendo un biglietto ci sarà scritto: Bologna 2 agosto 1980. Molti si interrogheranno, come si interrogano oggi quando entrano nella sala d'aspetto e vedono la lapide. Lo faranno anche quando prendono il biglietto. L'obiettivo è fare in modo che la memoria costantemente vada avanti, avanti, avanti. Questo è il punto".

Anche per Merola è "un bel risultato. Ringraziamo le Ferrovie, è una bella cosa che abbiamo fortemente voluto. Nasce da un'idea di Vittorio Franceschi che abbiamo fatto nostra, io e Paolo Bolognesi. Resterà intitolata al 2 agosto e alla nostra bella stazione".

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