Sono molto forti i dubbi sulla dinamica dell'incidente che ieri è costato la vita a una donna di 34 anni al Passaggio a Livello di Maleo.

Gli inquirenti sospettano infatti che il passaggio a livello non funzionasse e a confermare i loro sospetti c’è, da quanto si apprende, il racconto di due testimoni che avrebbero visto le sbarre alzarsi.

Uno di loro, che ha assistito all’incidente, ha spiegato di aver visto le due sbarre del passaggio a livello abbassate. Poi, improvvisamente, avrebbe visto la sbarra per chi procedeva da Codogno verso Maleo rialzarsi, come se il treno fosse già passato.

L’automobilista 34enne, che procedeva proprio in direzione Maleo, si è quindi rimessa in moto ma, proprio in quel momento, è transitato il convoglio che l’ha travolta e uccisa. Il racconto è stato confermato anche da un secondo testimone.

Dal canto suo RFI conferma però che le ‘semibarriere‘ che controllano il passaggio erano regolarmente chiuse al momento del transito del Regionale 2651 di Trenord. La società, che sta eseguendo i rilievi sul posto con i propri tecnici, sostiene infatti che il passaggio a livello fosse funzionante e che non ci fosse nessun guasto all’impianto, come ipotizzato in un primo momento.

La procura di Lodi ha intanto aperto un’inchiesta per verificare l'accaduto.

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