Non passa senza strascichi la mancata presentazione dell'offerta di GTT e Arriva per il servizio nel nodo di Torino.

Nella prossima seduta del consiglio comunale si discuterà e si voterà una mozione di sfiducia per l’assessore ai Trasporti Maria Lapietra.

«È ora che l’Assessora Lapietra vada a fare danni altrove – spiega il capogruppo del Partito Democratico Stefano Lo Russo – Lunedì 15 aprile discuteremo e voteremo la mozione di sfiducia all’assessora ai trasporti di Appendino, Maria Lapietra».

Continua l’esponente democratico: «Avevamo già molti motivi per chiederne l’allontanamento (ZTL a pagamento, Piazza Baldissera, taglio linee, aumento dei prezzi dei biglietti, ecc.) Da oggi ne abbiamo uno in più: GTT, che per scelta di Appendino e Lapietra si era associata con i tedeschi di Arriva invece che con Trenitalia, non ha partecipato alla gara per il servizio ferroviario metropolitano bandita dall’Agenzia dei Trasporti regionale. L’unica offerta pervenuta è invece quella di Trenitalia».

«Si tratta per GTT di minori introiti per 88 milioni all’anno, significa mettere a rischio 300 lavoratori, significa far saltare il piano industriale dell’azienda che anche sull’introito di quel servizio si poggiava», aggiunge Lo Russo.

«Una approssimazione intollerabile, un mancato governo dei processi, una gestione dilettantesca di una partita decisamente troppo grande per Appendino e soprattutto per la sua assessora Lapietra che a questo punto è utile alla città che vada a fare danni altrove», conclude il capogruppo.

Laconico anche il commento di Mimmo Carretta, consigliere comunale e segretario metropolitano del Pd per il quale Lapietra è arrivata all’ultima fermata. «GTT perde i treni del servizio ferroviario metropolitano: un contratto da 88 milioni. una notizia pessima per i lavoratori e per la città. alla base di questa brutta pagina, le scellerate scelte strategiche compiute e sostenute da questa Giunta. Appendino continua a far saltare ponti, Lapietra continua a fare danni. è ora di staccare la spina, siamo all’ultima fermata».

«Lo avevamo detto da subito – evidenzia anche Claudio Lubatti consigliere comunale Pd – il consorzio tra GTT e Arriva era fallimentare, si doveva fare alleanza con Trenitalia. E invece la Sindaca aveva tirato dritto dietro ai suggerimenti dell’assessora Lapietra. È notizia di oggi che oggi il consorzio non ha presentato l’offerta».

Continua Lubatti: «L’assessora ha indicato all’amministrazione una scelta fallimentare, revocando la strada intrapresa della Giunta Fassino per l’accordo con Trenitalia: si dimetta. Subito. Il piano industriale tiene conto per la sua sostenibilità delle revenue da Servizio Ferroviario Metropolitano: e adesso? 300 dipendenti del settore ferro in GTT. Che futuro per le loro famiglie? La Presidente dell’Agenzia Metropolitana, indicata dalla Sindaca Appendino (prof. Pronello) è stata nominata dal Ministro Toninelli (M5S) nel cda di Ferrovie dello Stato. Presenteremo esposto all’autorità della libera concorrenza per capire se c’è conflitto di interesse».

«L’assessora Lapietra, dietro mia richiesta di notizie in commissione si è detta “un po’ scossa da questa notizia”. Scossa? Da questa notizia? Ma l’assessora Lapietra lo ricorda di essere azionista al 100% di GTT? Vuole far credere di aver subito la notizia? Davvero non ne sapeva nulla? Semplicemente imbarazzante. Si dimetta», conclude Lubatti.

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