La giornata di Borsa di ieri è stata caratterizzata certamente dall'entrata di un nuovo player, Stadler Rail.

Il titolo della azienda turgoviese, rispetto al prezzo di emissione, fissato a 38 franchi, nel primo giorno di contrattazioni ha guadagnato il 13,42% a 43,10 franchi. Il prezzo elevato si spiega anche con la recentissima commessa di 600 milioni di dollari negli Stati Uniti per la fornitura di 127 convogli destinanti alla metropolitana di Atlanta.

Altra regina del mercato nella giornata di ieri è stata Alstom che a Parigi ha chiuso a 40,71 euro, con +0,96 (+2,42%). Molto bene anche Vossloh e Siemens, entrambe a Francoforte, dove hanno piazzato rispettivamente un 42,150 euro con +0,850 (+2,06%) e 103,86 euro con +1,42 (+1,39%).

Più ridotto il guadagno di CAF a Madrid che ha chiuso a 44,00 euro con +0,150 (+0,34%).

Tutte in negativo le altre big del settore quotate. 

La meno peggio è Jungfraubahn, che sul mercato Svizzero ha chiuso a 142,00 franchi con -0,80 (-0,56%), seguita da Bombardier che ha chiuso a Toronto a 2,710 dollari canadesi con -0,020 (-0,73%).

Ribassi più consistenti per la nostra FNM a Milano che ha chiuso a 0,5130 euro con -0,0060 (-1,16) e Newag che a Varsavia a chiuso invece a 16,90 zloty, con un -0,25 (-1,46%).

Fanalino di coda PKP Cargo che chiude sempre a Varsavia a 47,85 zloty con un tonfo da -1,00 (-2,05%).

I dati riportati hanno ovviamente carattere indicativo; qualsiasi decisione operativa basata su di essi è presa dall'utente autonomamente e a proprio rischio.

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