Il futuro vedrà inesorabilmente un lento e lungo sostituirsi di treni, con i nuovi che arrivano e i vecchi che partono.

Una anticipazione tangibile la abbiamo vissuta proprio in questi giorni.

Lunedì scorso è stato consegnato a Trenitalia il Rock n.012, sempre destinato, se on andiamo errati, all'Emilia Romagna.

Ieri, invece, altri due complessi di ALe 724 hanno iniziato il cammino verso la demolizione, venendo spostati da Napoli Campi Flegrei a Marcianise.

Per gli amanti dei numeri andiamo a vedere di quali unità si tratta.

ALe 724.025 (Breda Pt-Marelli, 1983), ALe 724.031 (Breda Pt-Marelli, 1984), ALe 724.053 (Fiore-Lucana, 1984), ALe 724.073 (Fiore-Ansaldo, 1983), Le 884.117 (Breda Pt, 1983), Le 884.128 (Breda Pt, 1983), Le 884.181 (Fiore, 1983) e Le 884.208 (Fiore, 1984).

Nel frattempo altri movimenti hanno interessato anche il nord della penisola visto che ieri sono state inviate ad Alessandria, per probabile successivo inoltro a demolizione, cinque vetture Due Piani Casaralta e quattro Medie Distanze, tutte del parco Trenord.

La ferrovia si sta modernizzando ogni giorno di più e non è azzardato ipotizzare per il 2020 la scomparsa pressoché totale di quella con cui erano abituati ad avere a che fare coloro che sono nati nello scorso millennio.

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