Nonostante i treni siano in servizio regolare già da qualche giorno, si è tenuto oggi il viaggio inaugurale di Pop e Rock in Emilia Romagna.

Il Pop è partito da Rimini alle 9.25, fermando a Cesena alle 9.48, Forlì alle 10.04 e Faenza alle 10.15 mentre il Rock da Piacenza alle 9.15, fermando a Parma alle 9.53, Reggio Emilia alle 10.10 e Modena alle 10.26.

I due treni hanno quindi raggiunto contemporaneamente la città di Bologna dove, alle 11, sono stati effettuati gli interventi di Raffaele Donini, assessore ai Trasporti Regione Emilia Romagna, Tiziano Onesti, presidente di Trenitalia, Orazio Iacono, amministratore Delegato di Trenitalia e Paolo Paolillo, direttore di Tper. 
Presenti anche Michele Viale, AD Alstom Italia e Maurizio Manfellotto, CEO di Hitachi Rail.

Un viaggio inaugurale alla volta di Bologna per presentare dunque, nel corso di un evento istituzionale, i nuovi convogli realizzati da Alstom (Pop) e Hitachi Rail (Rock), che, con 86 nuovi modelli in circolazione entro il 2020 (47 Pop e 39 Rock), puntano a rivoluzionare la mobilità pendolare della Regione.

Si tratta di una rivoluzione che fa parte di un piano ben più ampio e ambizioso di rinnovamento dei convogli regionali, punto focale del nuovo Piano di Impresa di FS,  che vedrà nei prossimi anni quasi 600 nuovi treni (tra cui 216 Pop e 250 Rock) in circolazione sulle linee ferroviarie italiane grazie ad un investimento pari a 6 miliardi di euro.

Oltre a contribuire al dimezzamento dell'età media della flotta Trenitalia a servizio dei pendolari, da 21 anni (nel 2018) a 10 anni (nel 2023), Pop e Rock rappresentano una vera e propria svolta green nella mobilità di migliaia di persone, che quotidianamente viaggiano sui nostri treni per studio, lavoro o tempo libero grazie a una riciclabilità superiore al 95% e con una riduzione di energia del 30% rispetto alla precedente generazione.
Un impegno a favore della sostenibilità ambientale, che si concretizza anche attraverso l’utilizzo di green bond per la realizzazione dei nuovi convogli regionali, confermando l’attenzione di FS a favore dell'utilizzo di strumenti e mezzi sostenibili, non solo nell'ambito della mobilità collettiva, ma anche in campo economico sostenendo lo sviluppo di prodotti finanziari verdi.

Altro punto di forza dei nuovi treni Pop e Rock è sicuramente l’accessibilità. Con prestazioni più performanti, rispetto a quelle obbligatorie previste nella normativa europea, rappresentano una best practice tutta italiana, frutto di un continuo e proficuo confronto tra l’azienda e i rappresentanti delle principali associazioni delle persone con disabilità durante le fasi di progettazione e produzione.
Le azioni concretamente intraprese sono state sintetizzate in un report reso pubblico il 3 dicembre 2018 in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

Presenti, come detto, a bordo dei nuovi treni e alla stazione di Bologna Centrale, Raffaele Donini, Assessore ai Trasporti Regione Emilia-Romagna, Tiziano Onesti, Presidente di Trenitalia, Orazio Iacono, Amministratore Delegato di Trenitalia, Maria Giaconia, Direttore Divisione Regionale Trenitalia, Alessandro Tullio, Direttore Divisione Regionale Trenitalia Emilia-Romagna e Paolo Paolillo, Direttore di TPER.

Alle giuste richieste dei pendolari bisogna rispondere con fatti concreti - spiega il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini - e questi nuovi treni lo sono. Perché quando abbiamo fatto la gara per assegnare il servizio ferroviario, avevamo proprio questo in mente: mettere a disposizione treni confortevoli, sicuri e tecnologicamente avanzati, perché chi deve raggiungere il posto di lavoro o la scuola deve poter contare, in primo luogo, certamente sulla sicurezza, ma anche su un comfort di viaggio che deve rappresentare lo standard normale. E poi, lo dico con un pizzico d’orgoglio, stabiliamo anche un primato, visto che siamo la prima Regione italiana a vedere questi treni operativi in linea.

Del resto - conclude il Presidente - il trasporto su ferro è per noi da sempre una priorità, come dimostra il piano da 750 milioni di euro che ci permetterà di completare il rinnovo entro i primi mesi del 2020 dell’intero parco treni, tra Piacenza e Rimini. È un impegno in cui crediamo che punta sempre più sulla mobilità sostenibile come strumento capace di offrire una alternativa concreta all’uso di auto e veicoli privati. Con tutti vantaggi che ne derivano per l’ambiente.

Abbiamo cambiato il volto del trasporto pubblico locale realizzando una vera e propria rivoluzione - afferma l’Assessore regionale a Trasporti e Infrastrutture, Raffaele Donini - con la sostituzione di mezzi vetusti con macchine all’avanguardia.  Saranno 86 i treni Rock e Pop che, grazie alla gara del ferro circoleranno in Emilia-Romagna.
Puntiamo ad avere l’80% dei convogli sui binari entro l’anno per arrivare al totale rinnovo dei mezzi all’inizio del 2020. Un impegno doveroso che abbiamo preso verso i nostri cittadini – ha concluso l’Assessore - che ci hanno premiato: ricordo infatti che l'Emilia-Romagna è la regione italiana che sta crescendo di più in termini di trasporto pubblico su ferro, con un aumento di quasi l’80% dei passeggeri negli ultimi sette anni, e che ha battuto ogni record per il numero di passeggeri.

I nuovi treni Rock e Pop - ha sottolineato Orazio Iacono AD Trenitalia -  confermano che i pendolari sono la priorità assoluta di Trenitalia e rappresentano il nostro impegno per una mobilità regionale moderna, intermodale, ecosostenibile e più vicina alle persone.

Dall’Emilia-Romagna parte il nostro progetto di diventare benchmark europeo, così come già lo siamo per i servizi alta velocità. In questa regione, infatti, abbiamo vinto la prima gara europea per il servizio ferroviario metropolitano e regionale, che ci ha consentito di dare il via a un acquisto di nuovi treni senza precedenti per numero e valore economico. Presto i nuovi treni arriveranno anche nelle altre regioni contribuendo al miglioramento della qualità di vita di tutti i cittadini, con meno auto e meno smog soprattutto nelle aree urbane.

Questi primi Rock e Pop sono una promessa mantenuta – ha concluso Iacono. Con i nuovi treni, infatti, avremo in Emilia-Romagna e in tutta Italia una flotta regionale tra le più giovani in Europa.

Foto Hitachi Rail e Alstom

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