I tedeschi li chiamano Lokzug, letteralmente treno di locomotive.

In Italia non capita di vederne molto di frequente e, dobbiamo essere onesti, sono decisamente meno "corposi" di quelli che si possono vedere oltre le Alpi, ma restano comunque molto interessanti.

Come il termine suggerisce, sono locomotori che trainano altri locomotori, per portare macchine in stazioni o in altri punti della linea in ​​cui in quel momento sono assenti, per trasferirle in officine o in altri impianti di assegnazione ma anche, più spesso di quanto si creda, per portarli all'accantonamento o alla demolizione.

Nel nostro paese è raro vedere più di quattro macchine insieme anche se va detto che la varietà di rotabili che ha la nostra amministrazione ferroviaria compensa con le assurde composizioni che alle volte si realizzano.

La prima foto che vi mostriamo è piuttosto classica e mostra tre E.402B in due livree diverse, pronte a lasciare la stazione di Napoli Centrale. In questo caso siamo di fronte a macchine dello stesso Gruppo, che si differenziano però per la cromia.

Decisamente più insolita la seconda foto, che ritrae una composizione splendidamente simmetrica. La E.464.016 è infatti alla testa di un mini Lokzug composto dal Caimano E.656.468 e da un'altra E.464 a chiudere perfettamente le fila.

In questo caso si trattava di un trasferimento di materiale da Foligno a Reggio Calabria fotografato nella stazione di San Marcellino.

Alziamo ancora un pochino l'asticella con le composizioni a trazione mista, che sono quelle più difficili e in qualche modo anche più interessanti da fotografare.

Le foto sottostanti mostrano delle composizioni decisamente insolite. Nel primo caso la E.652.058 è alla testa di un mini convoglio composto da una D.146 e da una locomotiva Diesel da treno peraltro ancora in livrea originale.

Nel secondo caso, invece, la E.652.010 si sta portando appresso una D.145 nella rutilante livrea arancio. In entrambi i casi non c'è solo un misto di tipi di trazione, elettrica e Diesel, ma anche di tipologie di mezzi, da treno e da manovra.

 

Come abbiamo detto a inizio articolo, i Lokzug più interessanti e forse più imponenti sono quelli che vengono realizzati per inviare rotabili a demolizione.

Le due foto seguenti mostrano due di queste circostanze, una decisamente più "spartana" e una più "massiccia". Nel primo caso la E.656.587 è alla testa di due locomotive Diesel da treno inviate alla demolizione da Foggia a Marcianise, riprese mentre transitano a Gricignano.

Nel secondo scatto, invece, un vero e proprio treno di D.445 è stato realizzato per trasferire ben sei unità da Grosseto a San Giuseppe di Cairo. Ad essere onesti, in questa circostanza era presente in composizione anche un bagagliaio di supporto, anche se normalmente l'invio contempla unicamente locomotive.

 

Non solo demolizioni, però, anche invii alle Officine per riparazione o riqualificazione comportano treni di locomotive.

Particolarmente curioso ma anche malinconico quello visibile nel video sottostante che vede due E.402A trasferite a Foligno per diventare E.401 per mezzo di un'altra E.402A destinata, in futuro, alla stessa sorte.

Naturalmente il caso più frequente di Lokzug è quando sono necessari invii di locomotive per i treni storici. Un esempio concreto lo vediamo nella fotografia in basso dove si sommano tre trazioni diverse e altrettante epoche.

Nello scatto, infatti, realizzato a Pistoia, è visibile la E.656.023 trainare una 940 e la D.445.1011 con una E.626 a chiudere la fila. Se non è una composizione insolita questa, segnalatecene una!

In chiusura di articolo dobbiamo tuttavia ammettere che rimaniamo sempre dei principianti al cospetto dei veri maestri del Lokzug, austriaci e tedeschi.

Per consegnare a loro la medaglia virtuale non possiamo che concludere con uno scatto realizzato dieci anni fa ma molto attuale. In esso una Taurus 1216 della Ferrovie Austriache ÖBB traina ben otto locomotive di tre Gruppi diversi.

Siamo a Sankt Jodok, poco dopo il confine del Brennero in una rigidissima giornata invernale.

Un nostro amico che lavora per una nota compagnia ferroviaria privata italiana, mentre scattava con noi questa foto, ha sentenziato candidamente "Questi con un solo invio hanno spostato tutte le locomotive del nostro parco!".

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