Si sono "salvate" per due volte, ma oggi non c'è stato scampo.

Dopo le due Tartaruga E.444R inviate alla demolizione nei giorni scorsi (Ferrovie: altre due "Tartarughe" inviate a demolizione), oggi è stata l'ora di altre due unità.

Ad essere onesti, secondo le voci che ci sono giunte, le due locomotive dovevano essere inoltrate allo smantellamento già da alcune settimane, ma per ben due volte il trasferimento era saltato per motivi logistici.

Nella giornata di oggi, invece, la E.402B.163 è partita da Roma per raggiungere Foligno dove ha preso in carico la E.444R.014 e la E.444R.068, da tempo accantonate presso il locale impianto.

Il destino delle due Tartaruga è tristemente noto, visto che per loro si apriranno i cancelli della "famigerata" BB di Bari Lamasinata dove subiranno la riduzione volumetrica.

Come sempre in questi casi, vale la pena spendere due parole sulle macchine che ci lasciano. La E.444R.014 è una Casaralta-Ocren datata 1970 e riqualificata nel 1990 mentre la E.444R.068 è una Casaralta-Italtrafo del 1973 e riqualificata nel 1994.

La situazione attuale dovrebbe vedere 49 unità accantonate, 6 demolende o in demolizione, 23 già demolite e solo 35 in esercizio. La fine delle gloriose E.444 è ormai prossima.

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