Per altre Tartaruga è tempo di morire.

È vero, siamo un po' melodrammatici, ma non è mai facile dire addio a macchine che hanno letteralmente fatto la storia delle nostre ferrovie e che hanno segnato una svolta importante per la trazione elettrica italiana.

Nonostante questo, tuttavia, anche per loro è giunto il momento di lasciare spazio ad altri mezzi più performanti anche se certamente meno caratteristici e di avviarsi verso la demolizione.

Così, nella giornata di ieri, due unità sono state inviate da Milano Greco Pirelli a San Giuseppe di Cairo per la riduzione volumetrica. Si tratta della E.444R.011 e della E.444R.031 che sono state trainate, nel loro ultimo viaggio, da un'altra E.444R, la .018.

Come sempre, andiamo a riepilogare i dati salienti di queste due macchine che stanno per lasciarci per sempre. 

La E.444R.011 è ovviamente la ex E.444.011 costruita da Casaralta-Alce nel 1971 e riqualificata nel 1994. La E.444R.031 è invece la ex E.444.031 di costruzione FIAT-Asgen del 1970 e anch'essa riqualificata nel 1994.

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