Le ferrovie francesi SNCF inizieranno a trasportare passeggeri in Spagna con i loro convogli dal prossimo 14 dicembre, con un investimento che si aggira intorno ai 700 milioni di euro.

SNCF, attraverso la sua controllata per la Spagna Rielsfera, inizierà il suo servizio alta velocità low cost con una flotta iniziale di nove treni, a cui se ne aggiungerebbero altri cinque dal 2022.

Si tratta di convogli dell'attuale flotta SNCF, prodotti da Alstom, con i quali durante quest'anno effettuerà test e prove per ottenere l'autorizzazione a circolare sulla rete iberica.

Con questi treni, Rielsfera effettuerà le cinque frequenze giornaliere assegnate nei tre corridoi che si aprono alla competizione nell'ambito della gara pubblica messa in piedi dal gestore della rete spagnola, Adif, alla fine dello scorso anno. Essi prevedono treni AV per Barcellona, Valencia e di collegamento tra Madrid e Siviglia.

Parallelamente la società francese deve sviluppare una rete commerciale e operativa e costruire un'immagine del marchio nel mercato spagnolo. SNCF calcola a tal proposito che il suo arrivo in Spagna comporterà un investimento di oltre 700 milioni di euro, che sarà finanziato con un contributo in conto capitale della sua società madre, linee di finanziamento societario e il reinvestimento dei risultati positivi delle sue operazioni.

In questo modo, l'operatore pubblico francese sarà il primo a competere con Renfe sull'Alta Velocità, dato che l'altro operatore che ne ha possibilità, Ilsa, che vede l'alleanza tra Air Nostrum e Trenitalia, ha confermato che non inizierà a muovere passi fino al 2022.

Ilsa dal canto suo ipotizza per l'investimento nella concorrenza sulle AV spagnole con Renfe e SNCF un importo di  200 milioni di euro che durante i primi anni, sarà pagato con i contributi dei due partner e che, oltre ai treni, sarà utilizzato anche per sviluppare la rete commerciale e l'immagine del marchio.

Per quanto riguarda Renfe, il piano aziendale per assorbire la concorrenza prevede un investimento di 900 milioni, anche se si tratta dell'importo destinato all'acquisto di treni AV per l'intera rete. In particolare la compagnia ha 96 treni AV, ai quali aggiungerà i 30 che ha ordinato a Talgo e saranno pronti nel 2021, oltre ai 19 che deriveranno dalla trasformazione di altrettanti Trenhotel.

Non è chiaro il numero di questi treni che Renfe assegnerà alle tratte AV dove avrà concorrenza ma fonti ben informate ipotizzano che saranno 74.

Orario estivo Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia