La giornata di ieri è stata caratterizzata da un insolito trasferimento di carrozze storiche.

La E.632.201 ha infatti portato da Milano Centrale ad Alessandria due vetture UIC-X che, se non ricordiamo male, fanno tutto'ora parte del parco rotabili storici di Fondazione FS Italiane.

Le due vetture in questione sono la 50 83 22-78 397-0 Bz e la 50 83 22-78 157-8 Bz, entrambe in livrea grigio ardesia.

Il motivo di questo trasferimento non è ufficialmente stato comunicato anche se qualcuno vocifera si tratti di demolizione. Siamo certi, tuttavia, che non sarà questa la spiegazione, altrimenti sarebbe a dir poco inspiegabile.

Queste due vetture, infatti, nonostante fossero ferme da anni nei pressi della stazione di Milano Centrale, sono state già utilizzate in passato per treni storici (foto in basso) e risultano "già pronte", senza quindi necessità di interventi tendenti a un ripristino funzionale.

Tutto questo, ovviamente, se i lunghi anni di accantonamento all'aperto e alle intemperie non ne abbiano deteriorato la struttura, nel qual caso verrebbe però spontaneo chiedersi perché non le si abbia ricoverate per tempo al coperto.

La speranza, dunque, è che si tratti di un invio non per demolizione, anche perché, se così fosse, per treni storici resterebbero soltanto 6 (sei) UIC-X tra le quali un postale che fa "solo" numero, un quantitativo incredibilmente ristretto per una famiglia di vetture che ha fatto la storia delle ferrovie italiane.

Non ci resta che attendere buone notizie, confidando contestualmente che quanto prima si inizi a pensare seriamente al fatto che i treni storici non sono solo locomotive a vapore e vetture del dopoguerra, che hanno sinceramente iniziato a stancare, ma anche rotabili dei gloriosi anni '70/'80 che finora sono stati per gran parte snobbati.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia