Ci sono macchine che rimangono inossidabilmente nella storia di una compagnia ferroviaria e poche lo stanno facendo come i Caimano.

Affidabili, (quasi) indistruttibili, in grado ancora di farsi trovare pronti dopo decine di anni di servizio alle spalle. Un locomotore che probabilmente in più di una circostanza ha "salvato" le Ferrovie dello Stato, continuando ad andare avanti anche ben oltre i suoi limiti tecnici e di età.

L'ultima volta è accaduto ieri, in una fresca giornata primaverile che non prevedeva nulla di quanto poi è accaduto.

L'Intercity 603 che collega quotidianamente Bologna Centrale con Lecce, è partito regolarmente con la E.402B.155. La macchina, però, ha manifestato dei problemi durante il tragitto, precisamente tra Giulianova e Pescara.

Evidentemente il guasto è stato giudicato troppo importante per proseguire la corsa e la locomotiva è stata scartata nel capoluogo abruzzese.

Si è deciso, però, di non sopprimere il convoglio ma di portarlo fino a destino utilizzando quello che si aveva a disposizione in loco, nella fattispecie la E.655.271.

Una sorpresa non da poco per gli appassionati della zona che non hanno mancato di immortalare l'evento in diversi tratti della linea Adriatica.

Del resto la cosa non deve stupire, visto che stiamo parlando di una macchina costruita da Casaralta-Ansaldo nel 1978 e quindi con 41 anni di onorato servizio sulle ruote, peraltro una E.655, destinata quindi almeno nelle intenzioni al traffico merci e sprovvista di lateralizzazione.

Il video in alto, opera di Stefano Balanica, mostra il convoglio a Barletta mentre il secondo di Davide Lippolis a Polignano a Mare.

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