Arriva una importante novità per il traffico merci che gravita nella zona di Novara.

Nei giorni scorsi, RFI ha infatti confermato l'investimento di 80 milioni di euro per collegare direttamente la direttrice del Sempione con lo scalo di Novara Boschetto e l'Interporto anche a servizio dell'autostrada viaggiante Novara-Germania. Il tutto andrà di pari passo con la prima fase del raddoppio della linea ferroviaria fino a Oleggio.

Con questa bretella, i treni merci e le autostrade viaggianti (RoLa) non saranno più costretti a passare per Novara, trovando una connessione diretta con lo scalo di Boschetto.

Il progetto, che dovrebbe completarsi entro il 2025, prevede la realizzazione di uno shunt che partendo a nord della città, nei pressi di Vignale, raggiunga direttamente lo scalo ferroviario in località Sant'Agabio. 

Il vantaggio apportato da questa nuova infrastruttura è doppio. Da un lato, portare fuori dal centro abitato e dalla stazione di Novara i convogli merci, con benefici in termini di minore congestione, abbattimento del rumore e maggiore sicurezza per i treni composti da merci pericolose, dall'altro di aumentare le potenzialità del terminal con investimenti mirati secondo lo standard europeo.

Come detto, oltre alla nuova bretella merci il piano di investimenti di RFI prevede anche il raddoppio della linea Novara-Oleggio-Arona. La tratta in questione misura 35 km e sarà realizzata in affiancamento al binario esistente. Il primo lotto funzionale va da Vignale a Oleggio e ha come orizzonte temporale il 2022-2026, con una tempistica accostabile a quella della bretella merci di Novara.

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